14Set/12

Il giorno che Psy pisciò sull’occidente

Se fossi una di quelle twistar da pianerottolo griderei Adoroooooo. Ma non lo sono. Eppure da quando per caso ho incontrato questo fenomeno sud-coreano ogni tanto mi frulla nel cervello. Perchè Psy, che è uno dei cantanti più popolari in tutta la Corea, è un concentrato di ironia e irriverenza. Se vedete il video lui sulle nostre icone, i nostri retaggi, che per molti sono ottuse questioni identitarie ci piscia sopra. Le usa, le ricicla, le cambia e poi le butta via.
Il secondo video è ancora meglio. Siamo nel 2006, Psy viene rapito dai nord-coreani per riuscire ad insegnare ad alcuni militari, che s'infiltreranno a Sud, la musica, ma soprattutto ad essere cool. Ma alla fine la Psymania contagia tutti e due i paesi

Share and Enjoy !

14Set/12

Over the Renzi-ow

Over the Renzi-ow

Come diavolo fa Renzi a chiedere il voto del Pdl? Non corre per il Pd? Siamo alle barzellette. Io non sono mai stato un patito delle primarie ma e' evidente che occorre un minimo di regole

Massimo Cacciari

I politici hanno fomentato questa propensione. Il Pd ha descritto i fan di Berlusconi come trucidi e Berlusconi i fan del Pd addirittura come «coglioni». Uno scontro antropologico, favorito dal sistema maggioritario che ti spinge a votare non chi ti convince di più, ma chi ti fa meno paura. Così i due schieramenti hanno fatto a turno il pieno dei propri fedeli, ma non sono mai riusciti a governare in nome e per conto del Paese intero.

Massimo Gramellini

E' uno scontro niente male questo. Renzi è solo il casus belli per qualcosa di più grosso, ovvero l'ennesima ed eterna spaccatura, almeno sin dalla Pangea, che anima questo paese. Voglio dire, non è solo calcio, qui sono volate parole grosse anche su Miss Italia, sul festival di Venezia e su qualsiasi argomento diventi TT nel paese.
Piaccia o non piaccia Matteo Renzi è la novita di questo momento politico. Perchè? Perchè ha 38 anni e vorrebbe candidarsi a guidare il paese, in poche parole alle elezioni di primavera, ma per farlo deve vincere le primarie del PD. Sicuri che sono del PD? Non ci sono ancora le regole, ma precedentemente non si chiedeva l'iscrizione ad alcun partito per votare, era il 2005 e vinse Romano Prodi.
Certo sembra strano chiedere i voti all'avversario per un'elezione interna, oppure è una mossa per tentare di colmare un divario.
Il punto è se ancora oggi ha senso parlare di sinistra e destra nel paese, visto che per molti punti i programmi oramai si assomigliano tutti, e se ha senso parlarne con un livore da stadio, da tamponamento. Insomma perchè dovremmo farlo se poi li vediamo questi "uomini politici" che poi si riuniscono, si parlano, vanno a cena insieme e magari anche altro. Viviamo in uno stato di schizofrenia acuta in ogni settore, magari qualcuno ci può portare over the rainbow! Ma anche no.

Share and Enjoy !

14Set/12

Instagram: siamo tutti fotoreporter? No, siamo voyeur ed esibizionisti

Brassai

Brassai

Instagram è molto più della fotografia. È comunicazione. Con Instagram siamo tutti fotoreporter. Penso che se ci fosse stata Instagram ai tempi dell'11 settembre sarebbe stato tutto molto diverso. Avremmo avuto migliaia di persone intente a scattare foto senza sapere quello che stava realmente succedendo. Se è vero che una foto vale mille parole, Instagram vale molto più di Twitter".

Philippe Gonzalez

Queste sono le parole di Philippe Gonzalez, creatore di Instagramers, una delle più vaste community di utenti di Instagram, circa 280 gruppi sparsi nel globo. C'è qualcosa che mi suona strano in questa affermazione. Che Instagram non sia solo fotografia è scontato, oramai è un fenomeno planetario con circa 90 milioni di utenti, dopo che è uscita la versione per Android e sicuramente aumenteranno. Posso anche concordare che ci sia un forte valore di comunicazione, determinato dal condividere un'immagine, ma che siamo tutti fotoreporter. Cosa fa di un fotografo un fotografo? Uno strumento potente? Un apparato potente?

L'importante non è la fotocamera ma l'occhio

Alfred Eisenstaedt

E' l'occhio, con tutto quello che significa, non solo la percezione, quindi la capacità tecnico-umano, ma sicuramente il vissuto di quella persona, il suo sentire il mondo e la realtà. Dell'11 settembre noi abbiamo testimonianza di ogni tempo, eravamo in piena esplosione degli strumenti digitali, esistevano alcune piattaforme di condivisione. Cosa avrebbe aggiunto Instagram?

Poi leggo un'altra notizia, cioè che Instagram rischiarebbe la chiusura, cosa a cui non credo, perchè pieno di foto amatoriali di nudi e di sesso, questo perchè Apple, il core degli utenti lo usa via iPhone, non permette la diffusione di nudi. Qui non credo che nessuno si senta fotoreporter a fotografare il suo culo o quella di un'altra persona. Allora c'entra qualcosa di più. Quel famoso valore aggiunto fa i conti con un'aspirazione al riconoscimento, anzi all'ammirazione, al distinguersi, alla visibità, concetto chiave per capire il paradigma digitale, ma che viene da molto prima e su cui sicuramente torneremo.

Uno dei fotografi che amo di più è Brassai, una volta ha detto: "Per me la fotografia deve suggerire, non spiegare o insistere". Su questo non c'è Instagram che tenga.

Share and Enjoy !

13Set/12

La Tavanata Eterna – iPhone Parodia

Share and Enjoy !

13Set/12

Il compagno Garko e la rivoluzione italiana

Il compagno Garko e la rivoluzione italiana

Ma nemmeno l’insipienza palese della Rai può giustificare un risultato così alto per L’Onore e il Rispetto, soprattutto se pensiamo che non siamo ancora entrati nella fase migliore per gli ascolti tv. Piace Gabriel Garko? Sì, inspiegabilmente e incredibilmente sì. Piace alle sciure, piace alle figlie delle sciure, piace alla generazione cresciuta a tronisti e postini di Maria. Piace, dunque, a chi la televisione la guarda di più.

Il fatto quotidiano

Questo è un estratto dal post su L'onore e il rispetto scritto da Domenico Naso sul suo blog nell'edizione de Il Fatto Quotidiano. Per me è una stronzata. Anzi no, è peggio.
Qui non si tratta di essere snob, qui si tratta di non sapere cosa sia quella cosa che si chiama televisione. Ci vorrebbe qualche ora per spiegare un bel pò di cose e tutti oramai abbiamo poco tempo, quindi vado al dunque. C'è scelta nella tv oggi? No. Moltiplicare i canali non vuol dire avere più scelta.
E se alla gente piacesse davvero il compagno Garko? Dovrebbe sentirsi in colpa perchè non comprende fino in fondo lo charme ed il lato sexy del nazi-pop (nazional-popolare) Marco Travaglio?
Dare la colpa allo spettatore è come prendersela con qualcuno perchè ha votato Berlusconi. Bene. Forse il resto no aveva un "appeal" migliore, ma questo è un archetipo da chi si crede migliore.

Il compagno Garko sta portando il grande piano della rivoluzione italiana, segreta ovviamente. In Italia se qualcosa è annunciato non si fa. Così dietro l'apparente inadeguatezza dello script c'è un codice che dice la verità sulla massoneria, le scie chimiche, Beppe Grillo e il suo guru CaTaleggio. Garko ci sta provando con il suo occhio vago, l'espressione bovalina e quell'accento che fa molto barista da villaggio vacanze. Noi dobbiamo guardare con Rispetto! (visto che ci siamo anche con onore).

Share and Enjoy !