Tag Archives: percorsi seriali

01Mar/21

Lolita e le altre

Mentre sto pubblicando quest’articolo sul blog ho appena letto che Non è la D’Urso chiude in anticipo. La solidarietà del segretario dem Zingaretti – magari è stata pure un boomerang – per un programma una volta considerato imbattibile ma che da parecchi mesi non vinceva mai l’appuntamento con gli ascolti. Non c’è nessuna manovra politica dietro la chiusura anticipata della D’Urso, ma c’è ben altro. In questo post parlo di alcune serie tv con protagoniste delle donne del sud di una nuova generazione dal punto di vista narrativo della fiction di Raiuno. Sembra quasi che qualcuno abbia capito che raccontare storie diverse può essere vincente. Soprattutto che raccontare le donne in una maniera diversa che non sia quella di essere oggetto di desiderio maschile o di decorazione possa essere vincente. Di certo non Canale 5. Buona Lettura.

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06Ott/20

LOSTalgia: a 16 anni dal volo Oceanic 815

Il 22 settembre del 2004 sull’ABC americana, dopo il titolo sfocato in caratteri bianchi, andava in onda il primo piano di un occhio chiuso che poi si apriva di scatto ritrovandosi in una foresta tropicale dagli alberi altissimi. Così iniziava la prima puntata di LOST, una di quelle serie tv che hanno segnato la rivoluzione della serialità televisiva e la crescita sempre più continua nel panorama dell’intrattenimento a livello planetario. Una rivoluzione che era già iniziata, ma che si andava sempre più consolidando, che portava la serialità televisiva, prima troppo spesso giudicata “di contorno” rispetto alle altre attività dell’audiovisivo. Un discorso importante e lungo che merita attenzione in altra sede ma che trova un segnale esplicativo nel passaggio dalla dicitura “telefilm” a “serie tv” o all’italica “fiction”. Continue reading
30Set/20

Il giovane Wallander: un bel compitino

“Dottore, Dottore!”

“Che minkia fai Katarella?!? Non mi riconosci?”

“Gnorno dottore!”

“Wallander sono!”

Questo ipotetico, bizzarro, assurdo dialogo, per il quale Andrea Camilleri, vista la sua immensa generosità e simpatia in vita terrena ed oltremondana, mi perdonerà potrebbe succedere perché Kurt Wallander è considerato il Montalbano svedese. Henning Mankell, il suo creatore, è considerato una vera e propria gloria nazionale nel suo paese e non solo. Infatti i dodici romanzi che compongono la serie del commissario in questione – da Assassino Senza Volto a La Mano – sono venduti e conosciuti in molte parti del mondo. Continue reading

16Apr/20

#16Aprile Usque Tandem Complotto?

IL COMPLOTTO NON ESISTE, ESISTE LA VERITA’!

VIGNETTA

 

complotto

L’immagine qui sopra riporta il seguente testo: Continue reading

26Mar/20

Montalbano e l’omaggio della serie tv a Camilleri

Il ritorno di Montalbano su Raiuno

Montalbano

Lunedì scorso è andato in onda su Raiuno il primo dei due nuovi film della serie televisiva dedicata al Commissario Montalbano. Chi segue Percorsi Seriali sa che non parlo spesso di serie tv italiane, non è per snobismo o per esterofilia, piuttosto per un percorso che cerco di fare attraverso le colonne del giornale. Certo però sono anche io uno spettatore delle avventure del commissariato di Vigata, ambientato nella bellissima Ragusa, e soprattutto sono stato prima di tutto un lettore del suo deus ex machina, quel grandissimo scrittore che è stato Andrea Camilleri. Una volta Georges Simenon, che non è stato semplicemente il creatore di Maigret, ma uno dei più grandi scrittori del novecento, ha detto: “E’ conoscendo meglio la vittima che si scopre l’assassino.” Continue reading