#3giugno Cultura e Scienza sono chiacchiere per riempirsi la bocca? Anche peggio

Ieri c’è stato un grave lutto per la cultura italiana. E’ venuto a mancare Paolo Fabbri, semiologo ed intellettuale conosciuto e riconosciuto in tutto il mondo che ha saputo esplorare i linguaggi della cultura e dell’arte. Allievo di Umberto e Roland Barthes, Fabbri è stato anche un operatore culturale che ha diretto festival di cinema. Ho avuto la fortuna di conoscerlo e di seguire dei suoi seminari e oltre ad un intellettuale posso testimoniare che se ne è andato un vero signore. Volevo scrivere qualcosa che lo ricordasse in maniera più dettagliata, che lo raccontasse. Poi mi sono fermato. E mi sono chiesto per chi lo sto scrivendo? Continua a leggere

Share and Enjoy !

#2giugno Il cielo dell’ape regina #Trump e quello blu di Rino Gaetano

Donald Trump fa un discorso dal giardino delle rose della Casa Bianca tentando un cambio di linguaggio. Parla della necessità di ristabilire la legge e l’ordine, proprio “Law&Order” è l’espressione usata come una celebre serie tv amata in USA ed anche in Italia. Non è un caso e non è una coincidenza. Non lo è mai nella comunicazione dei leader, almeno non lo dovrebbe essere. Come non lo è il cambio di colore dei capelli, che tende più al bianco che al solito arancione. Si passa dai cani feroci alla “bellezza della legge” e si dice che chi ha ucciso giustizia sarà fatta, sia per l’omicidio di Floyd sia per gli estremisti di sinistra, fra cui gli antifascisti, che stanno creando sommosse e disordini nel paese.
Poteva finire qui. Poteva accontentarsi. Poteva rientrare in una comunicazione di stampo normalizzatore con cui si poteva essere più o meno d’accordo.
Invece no.

Continua a leggere

Share and Enjoy !

SNOWPIERCER: Salite sul treno per la sopravvivenza della specie

Una volta era il Giappone con la sua mitologia e poi con gli anime alla Goldrake e famiglia. Poi l’evoluzione in capolavori di avanguardia di animazione come Akira scrito e diretto da Otomo e animato da Nakamura del 1988, che fu ispirazione per  l’estremo capolavoro del cinema underground di Shinja Tsukmoto: Tetsuo, pellicola uscita nel 1989. Impossibile dimenticare Ghost in the Shell, diretto da Mamoru Oshii, che ha avuto una rilettura hollywoodiana nel 2017 con Scarlett Johansson come protagonista. Però successivamente la fantascienza, soprattutto nei suoi territori più estremi dell’immaginario, che non sempre vogliono dire robot come molti ma pensano, ma deviazione e sperimentazione, ha cambiato casa. Sempre in oriente, ma in Corea del Sud. Un paese che negli ultimi decenni ha dato molto all’immaginario e all’industria dell’audiovisivo. Se dico Parasite parlo del film di Bong Joon-ho che ha vinto la Palma d’oro a Cannes e preso le statuette più importanti agli ultimi oscar, beffando sul red carpet anche i film proprio made in Usa. Cosa più unica che rara come dice un vecchio detto delle mie parti. Continua a leggere

Share and Enjoy !

#1giugno Linguaggio: parlare di guerra e poi non volere il dopoguerra

“E’ una guerra!” è una frase che in questi mesi è risuonata nell’aria, sugli smartphone, in tv più di “Ciao sono io”. Un’espressione che ha la maggior parte non solo degli attori istituzionali e non a proposito della pandemia di Covid 19 ma che alla fine è entrata nel linguaggio comune. Adesso che siamo entrati nella fase 2 sembra che nessuno si ricordi più il tanto decantato spirito di unità nazionale, quello del “ce la faremo” e dei tricolori alle finestre. Quando sento il Alberto Zangrillo dire “Il Covid dal punto di vista clinico non esiste più” mi chiede non se sappia quello che dice, ma se si prenda la responsabilità di quello che dice per l’importanza che comporta! Continua a leggere

Share and Enjoy !

#31maggio Affogando dentro un’ondata di follia arancione

Ieri in alcune città italiane hanno manifestato alcune centinaia di persone che si identificano come “gilet arancioni”. Una volta l’arancione era il colore degli Hare Krishna, movimento fondato negli anni 60 da un maestro spirituale indiano per diffondere un ideale di pace spirituale e fratellanza. Solo a guardarli questi col gilet da parcheggiatori sotto la pioggia mi sembra che in comune abbiano solo il colore!

Continua a leggere

Share and Enjoy !