Tag Archives: cultura

04Dic/20

Odiare se stessi è odiare il sapere

Spesso diciamo che ci sono persone che odiano la cultura. Crediamo che l’odio verso la lettura ed i libri sia l’apogeo di questa tendenza, che in parte c’è sempre stata ma che negli ultimi vent’anni sta trovando non solo nuovi adepti ma anche nuova potenza. Però secondo me stiamo sbagliando. È di più. Molto di più! Non è solo un problema del libro, quindi della forma più comune della cultura, ma più generale riferito al “sapere” anzi è più giusto dire ai saperi. A mio avviso nel rifiuto generale delle culture e dei saperi e delle culture nel senso più generale del termine ci siano un problema di accettazione personale. Continue reading
16Nov/20

Raccontare scienza e cultura nel mondo delle nicchie di consumo.

La pandemia ha fatto emergere molti problemi e questioni legati non solo alla sfera del mondo sanitario ma anche in tutto il nostro modo di vivere. Ne esiste uno molto importante legato alla narrazione e allo storytelling della scienza e della cultura. Sicuramente non è il problema principale, ma è una questione che investe il modello di comunicazione del nostro mondo cosa che non è affatto secondaria. Sono ormai circa 25 anni che la società di massa ha accelerato la sua parabola discendente trasformandosi in una società dei frammenti e delle nicchie. Gli stessi studi sul consumi lo provano. Le grandi cerimonie dei media appartengono ad un passato recente e la pandemia sta modificando non solo la fruizione degli eventi (concerti, eventi sportivi, teatro, ecc) ma impone di ripensarli completamente. Continue reading
08Nov/20

Leggere il nemico o leggere è un nemico?

Un paio di giorni fa Silvia Vianello su LinkedIn faceva la proposta a chi non legge di prova a leggere 10 pagine al giorno di libri di crescita personale. Sono pubblicazioni che aiutano a crescere al livello sia umano che professionale. Alla fine in un anno sono 3650 pagine per circa 18 titoli, considerando il numero medio di lunghezza di questo tipo di pubblicazioni. Non sono affatto pochi! Eppure questo potrebbe un modo per affrontare la questione lettura in generale. Dell’Italia si dice che è un paese che legge poco. Questa è un dato abbastanza costante negli ultimi decenni. Eppure esiste una minoranza di lettori “forti” e anche “fortissimi”. L’aggettiva non qualifica quanti libri sono in grado di sollevare, o le loro qualità umane, ma il numero dei libri letti, questo al di là di che titoli si tratti, dalle Lettere di Cioran ai testi di Sferaebbasta, dall’Ulisse di Joyce a Viaggio a Medjugorie di Paolo Brosio. Continue reading
28Ott/20

Perché chi governa odia la cultura?

Il 30 ottobre a Roma di fronte a Montecitorio i lavoratori dello spettacolo manifesteranno viste le disposizioni che impongono la chiusura di cinema e teatri per fermare il contagio del Covid. Eppure i dati dicono che la percentuale di contagiati nei cinema e teatri è prossima allo zero. La protesta però ha radici lontane. Resta l’interrogativo sul perché negli ultimi 20 anni, proprio con il cambio del millennio, chiunque sia andato al governo di questo paese abbia un problema con la cultura e lo spettacolo. Qual è il motivo? Forse da bambini li hanno scartati ad un provino? Continue reading
11Set/20

DIARIO: Empatia contro l’analfabetismo emozionale (AGGIORNATO)

Di seguito una riflessione scaturita oggi dal confronto con un’amica.
“Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia, commessa contro chiunque, in qualsiasi parte del mondo. È la qualità più bella di un buon rivoluzionario.”
Ernesto Che Guevara
“Comprendere gli esseri umani è intelligenza, comprendere se stessi è saggezza.”
Lao Tse
Se due uomini a circa 2500 anni di distanza temporale per non dire di quella spaziale riuscivano a concordare su quanto l’empatia fosse non importante, ma la vera chiave dell’evoluzione umana, allora è un rischio che DOBBIAMO correre.

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