Tag Archives: amazon prime

06Apr/21

THE OFFICE: il lavoro non è mai stato così divertente

Ieri dai miei profili personali di Facebook e Twitter ho scritto un parere su LOL-Chi RIde è Fuori, la nuova trasmissione comica, ripresa da un format giapponese, in onda su Amazon Prime. Ho detto che visto che si tratta di una gara dove vince chi non ride potevano chiamare me visto che dopo un paio di puntate non è riuscito a strapparmi una risata, nonostante ci siano dei comici che mi piacciono e stimo moltissimo! Non lo avessi mai detto! Mi sono trovato una fila di gente che mi ha ripetuto continuamente “E’ impossibile!” oppure “A me ha fatto ridere!” Ho pensato che Frank Matano ha parecchi cugini e Mara Maionchi parecchi nipoti altrimenti non capiscono perché delle persone se la prendono per una considerazione personale. C’è però una cosa, sempre su Amazon Prime, che a me ha fatto ridere davvero: THE OFFICE. Forse una delle sitcom migliori mai realizzata. Continue reading
09Dic/20

Motherland: l’esercito delle streghe di Fort Salem

“Tremate, tremate, le streghe son tornate!” è stato uno degli sloga più forti ed usati dal movimento femminista durante gli anni ’70, uno dei momenti più forti nella storia di tutto il movimento, quello che ha portato anche alla legge sul divorzio che proprio pochi giorni fa ha compiuto mezzo secolo di vita. Per correttezza diciamo subito che il femminismo non nasce in quel periodo, ma molto prima, che è ancora vivo e forte – anche se purtroppo ci sono personaggi politici che cercano di ridurlo a fenomeno di costume – e che gli dobbiamo altre conquiste, come la legge sullo stupro, quella sulla parità salariale e altre, anche se la strada per una società di uguali, che oggi comprende anche la parte del movimento LGBTQ+ è ancora lunga. Però è arrivata anche la loro distopia: Motherland – Fort Salem.

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07Mar/20

Hunters: Come fai a non odiare i nazisti?

HUNTERS: Questione di Storia e di Storie

Nel bel thriller Yeruldelgger, Morte nella steppa, scritto dall’autore francese d’origine armena, Ian Manook (non lo conoscevo e devo ringraziare gli amici di Twitter @Superetero e @MenorraPiccicud per averlo portato alla mia attenzione),  ad un certo punto proprio il commissario Yeruldegger parlando con la sua sottoposta l’agenda Oyun, si chiede come lì in Mongolia, ci possa essere un gruppo neonazista che inneggia a Hitler, dopo i 6 milioni di morti dell’olocausto. L’agente gli dice perchè quella non è la nostra storia, non lo conosciamo, ma quei morti non valgono meno dei 40 milioni del regime staliniano e dei cento di quello di Mao, o del milione morto nel recente genocidio del Ruanda fra Hutu e Tutsi. Quanti olocausti ci sono stati? Di quanti massacri la storia è composta? Questa breve premessa mi serve per introdurre la serie di cui voglio parlarvi questa settimana, Hunters, in onda su Amazon Prime, che ha nel suo cast un big come Al Pacino nel ruolo del co-protagonista. Continue reading

15Feb/20

Picard è tornato: Attivare!

Ci sono uomini che entrano dalla porta principale del nostro immaginario urlando e strepitando, spesso come sono entrati se ne vanno senza colpo ferire. Ce ne sono alcuni invece che entrano piano, in sottofondo e credo che siano presenze di passaggio, che non lasceranno tracce e che alla fine ti scorderai di loro. Invece il tempo passa e loro restano con te, ti fanno compagnia, i loro modi di fare sono diventati non solo accettabili, ma sempre più piacevoli, a volte addirittura materia su cui scherzare e ti ritrovare a dire a chi guida l’auto accanto a te “Attivare” invece di “Vai” credendo di essere lui, Jean Luc Picard, il capitano di Star Trek – The Next Generation. E’ tornato con una serie che non poteva che chiamarsi in un modo: Picard! Continue reading

18Dic/19

Carnival Row: quando il fantasy descrive la realtà

Su Amazon Prime, la piattaforma di video streaming del gigante dell’e-commerce, potete vedere uno dei titoli migliori di questa nuova stagione: Carnival Row. In questo momento è disponibile solamente la versione sottotitolata, ma dal 22 Novembre sarà possibile vederla anche con doppiaggio in italiano. Lo dico perché francamente vale la pena non perdere un titolo davvero ottimo sotto molti aspetti e che fa vedere quanto gli investimenti fatti nella serialità televisiva diano risultati eccellenti quando si lavora bene. Naturalmente non tutti sono d’accordo con queste considerazioni, alcuni lo vedono acerbo, altri come un’occasione sprecata. Sono opinioni legittime e diverse, però se i prodotti non riusciti ed acerbi avessero questo livello di qualità vivremo in un paradiso narrativo, cosa non vera, comunque alla fine il giudizio più importante è quello del pubblico che ora sta premiando la serie nata da un’idea della mente fervida di Guillermo Del Toro, vero maestro del fantasy e della contaminazione dei generi con gli elementi della cultura pop e del fumetto, basta pensare ad Hellboy, a Pacific Rim o a La Forma dell’Acqua, film che gli valse la Palma d’Oro a Venezia 74. Continue reading