Tag Archives: ozark

07Mag/21

Da Shtisel a Sneaky Pete: successi inaspettati

“Ho scandagliato le biblioteche pubbliche, e le ho trovate piene di tesori affondati.” Questo splendido aforisma di Virginia Woolf vale anche per tutte le nostre piattaforme streaming ed i canali televisivi. La pandemia ha aumentato il consumo di serialità e quindi anche l’offerta. Si sono visti sui nostri schermi prodotti che prima nessuno avrebbe pensato di proporre ed hanno anche avuto successo che ha coinciso con il calo di reality show ed altri programmi convenzionali con volti noti che non propongono novità. Fino a qualche tempo fa una serie come Capitaine Marleau non avrebbe neanche avuto il lasciapassare sugli schermi italiani ed invece sta piacendo molto, tanto che anche la terza stagione ha ottimi indici d’ascolto. Sarà il cappello buffo, sarà il carattere schietto che mostra un arguto metodo d’indagine, ma la signora Marleau sta diventando il gendarme più amato di Francia, anche all’estero. Però adesso diamo tre titoli da recuperare se non li avete visti. Continue reading
02Mag/20

OZARK: Una strana deviazione Noir che conquista

BENVENUTI AD OZARK

Benvenuti ad OZARK!

“Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo.” Questo è l’incipit con cui nel 1877 Lev Tolstoj cominciò quel romanzo di capolavoro che è Anna Karenina. Chissà se il grande scrittore russo era consapevole di quanto questo sarebbe diventato uno degli incipit più citati da tutti ed in tutti i campi. Io che non sono da meno lo uso perché Percorsi Seriali questa settimana vi racconta di Ozark, un family drama crime e noir. Lo so che sembra un “chi più ne ha più ne metta”, ma la complessità del mondo aumenta sempre di più, come il concetto di entropia, e oltre alla grande letteratura anche la serialità televisiva se ne accorta (e da parecchio). Continue reading

08Ago/17

OZARK: davvero un buon noir, ma senza guizzo

Il cast funziona, poi c’è Peter Mullan

Netflix non va in vacanza, anzi ha rilasciato proprio a fine luglio Ozark, un noir in alcune sue componenti sorprendenti, che a volte perde il ritmo, comunque si lascia guardare bene. Definita la nuova Breaking Bad, ma dobbiamo andarci cauti. Vogliamo subito rassicurare i fan di Walter White e Jesse Pinkman, non siamo sui livelli della creatura di Vince Gillighan, anche se l’ambizione di creare qualcosa di forte, pervasivo e virale c’è, ora che anche il britannico Broadchurch è terminato. Ci sono degli elementi di contrasto, innanzi tutto il cast, perché Jason Bateman, Marty  Byrde nella serie, è un bravo attore di comedy, lo ricordo come protagonista di Arrested Development. Molto brava anche Laura Linney che interpreta Wendy, la moglie di Marty, ha al suo attivo cinema, serie di primo livello, tre nomination all’oscar e due golden globe vinti. E non finisce qui.  Continue reading