Wandavision: la Marvel sorprende ancora!

Pretendo di vivere pienamente la contraddizione del mio tempo, che di un sarcasmo può fare la condizione della verità.

Questa citazione è contenuta nella premessa di un testo fondamentale come Miti d’Oggi di Roland Barthes. Per molti l’idea stessa di usare il termine “mitologia”, che in passato ha contenuto gli dei dell’Olimpo, così come la Trimurti sanscrita di Brahma, Visnu e Shiva, financo gli dei norreni accanto al serpente piumato Quetzalcoatl, è indice di blasfemia. Del resto anche dirgli che i santi cristiano sono mitologia lo è. Gli eroi Marvel, come tanti altri fumetti sono la mitologia del nostro tempo ed è normale che ci occupiamo in maniera seria e documentata. Anche perché riescono a stupirci attraverso il sarcasmo delle loro manifestazioni. Wandavision è un prodotto che spiazza. Vediamo perché.

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Motherland: l’esercito delle streghe di Fort Salem

“Tremate, tremate, le streghe son tornate!” è stato uno degli sloga più forti ed usati dal movimento femminista durante gli anni ’70, uno dei momenti più forti nella storia di tutto il movimento, quello che ha portato anche alla legge sul divorzio che proprio pochi giorni fa ha compiuto mezzo secolo di vita. Per correttezza diciamo subito che il femminismo non nasce in quel periodo, ma molto prima, che è ancora vivo e forte – anche se purtroppo ci sono personaggi politici che cercano di ridurlo a fenomeno di costume – e che gli dobbiamo altre conquiste, come la legge sullo stupro, quella sulla parità salariale e altre, anche se la strada per una società di uguali, che oggi comprende anche la parte del movimento LGBTQ+ è ancora lunga. Però è arrivata anche la loro distopia: Motherland – Fort Salem.

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Zero Zero Zero: la droga corre come i virus

Zero, Zero, Zero: La droga è un virus, oppure il virus è una droga?

Ogni tempo, ogni luogo, ha un suo tempo ed una sua velocità. Lo stiamo imparando molto bene in questo periodo in cui il Covid-19, il coronavirus del momento che sta colpendo il mondo, e ci sta dando una nuova dimensione del tempo e dello spazio. Perchè il virus non conosce muri, né frontiere. C’è un’altra cosa che non conosce frontiere e muri: la droga. Nonostante i dati più recenti dimostrino che in Italia non esiste un’emergenza criminale – l’Istat registra oltre 500.000 crimini in meno negli ultimi cinque anni rispetto al quinquennio precedente – c’è invece un’emergenza che riguarda il consumo delle droghe sempre più alto. L’età del consumo, inoltre, si abbassa sempre di più. Recentemente mi è capitato di leggere un dossier che parla di bambini di otto anni che iniziano a sniffare colla per poi passare a cocaina e pasticche. Si, parliamo di bambini. Se vi chiedete dove trovano i soldi allora siete rimasti ad un’immagine molto vecchia della cocaina come droga dei ricchi, mentre oggi è un prodotto di basso livello sempre più economico, riempito di additivi chimici che la rendono ancora più pericolosa per i consumatori. Un’espansione che avviene in un regime di totale proibizionismo delle droghe. Questa introduzione è necessaria per parlare di Zero, Zero, Zero la serie tv in onda su Sky, una grande coproduzione internazionale, fra cui l’Italia ha un posto di primo piano, tratta dal libro-inchiesta di Roberto Saviano. Un prodotto narrativo fortemente ambizioso, che racconta una consistente parte dell’economia criminale del mondo, molto diverso da Gomorra, che nasceva anch’essa da un libro di Saviano, e da Suburra, che avevano  dimensioni più metropolitane e legata alla criminalità di un contesto geografico chiaramente più definito. Qui il campo da gioco è il mondo intero e gli steccati ed i confini sono saltati. Sono i soldi a parlare in ogni settore sociale, in ogni lingua, in ogni paese. Continue reading “Zero Zero Zero: la droga corre come i virus”

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The Witcher: Geralt e Ranuncolo sono la strana coppia che funziona

Il fantasy sta diventando sempre più uno dei generi principali e più forti per la serialità, sia nell’universo letterario che in quello audiovisivo. Dalla saga che racconta il viaggio della brigata tolkeniana portatrice dell’anello di avventure ne abbiamo lette e viste tante, compreso l’acclamatissimo Trono di Spade di Martin che davvero ha catturato la fantasia ed il cuore di decine di milioni di lettori e spettatori nel mondo. Adesso Netflix ha finito messo onda proprio nell’ultima settimana del 2019 una nuova produzione che si annuncia come il titolo forte per questa e per le prossime stagioni televisive. Si tratta di The Witcher.

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Anche il Natale è una serie tv…ma speciale!

Il Natale è seriale. Perché? Beh, perché è un appuntamento che si ripete da un po’ più di 2000 anni ed è uno degli avvenimenti più importanti dell’anno, altrimenti non ci sarebbe tutto questo gran da fare nel preparare, decorare, rincorsa i regali, riunioni per stare insieme e compagnia cantando. Credete che per le serie tv sia diverso? Naturalmente no! Nelle serie più importanti oltre alla stagione ordinaria molto spesso c’è il Christmas Special, lo speciale di Natale, dove i protagonisti affrontano le festività che si intrecciano con le caratteristiche della trama e degli eventi. E’ un classico come i film di natale! Continue reading “Anche il Natale è una serie tv…ma speciale!”

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