La Barriera: anche il virus ha la sua distopia

 

Nel 1973 Hollywood produsse un film distopico con interprete Charlton Heston, che raccontava di un mondo devastato da inquinamento e sovrappopolazione, dove la povertà era una condizione sempre più opprimente e la democrazia era sostituita da un regime politico fascistoide sostenuto da poche grande corporation. Nel film recitava per l’ultima volta anche la leggenda di Hollywood Edward G. Robinson. Il titolo era “2022: I Sopravvissuti”. Qualche complottista a vederlo oggi potrebbe pensare che è un destino che si sta avvicinando visto che l’anno che sta per finire verrà ricordato come quello della pandemia, del Covid 19, del grande complotto e chissà quanti altri appellativi gli daranno. Però la serialità è in anticipo visto che abbiamo già una miniserie su una distopia con protagonista un virus.

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Biohackers: quando l’hacking non funziona

Cosa faresti se scoprissi un gruppo di studenti che, con i loro esperimenti segreti e una rivoluzionaria tecnologia di biohacking, potrebbero cambiare per sempre l’umanità? Fino a che punto ti spingeresti per scoprire la verità? È intorno a ciò che ruota la trama di “Biohacker“, la nuova serie tv tedesca originale Netflix in uscita giovedì 20 agosto sulla piattaforma streaming in oltre 190 Paesi in cui il servizio è disponibile.” Hacker è un termine con cui ormai siamo abituati a fare i conti, soprattutto nell’iconografia di una banda di terroristi anarchici che vogliono entrare nelle banche dati per svelare i complotti dei “poteri forti” per tenerci sudditi.

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RACCONTO: (N)Omnibus

 

La radio sul bus mandava in onda annunci pubblicitari sull’ultime proposte di assicurazioni sanitarie tutto compreso: concepimento e resurrezione inclusa nella formula premium. Alcune promettevano anche il distanziamento medico-pazienti durante le operazioni chirurgiche grazie alla telepresenza, la tecnologia che era stata sperimentata anche durante il fallimento del secondo volo spaziale privato verso Marte. Ad uno dei viaggiatori era stato applicato uno shunt cardiaco da un robot teleguidato dalla base spaziale nella Cina meridionale. Un successo che aveva portato avanti la ricerca tecnologica in quel campo. Il primo volo privato verso Marte invece era esploso poco dopo aver superato la Luna. Continue reading “RACCONTO: (N)Omnibus”

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C’era una volta…la fantascienza italiana

C’è vita sugli altri pianeti? Si, ma anche lì stanno parecchio attenti agli assembramenti! Esaurita questa tristissima freddura sugli extraterrestri e la prevenzione da Covid – sicuramente i marziani portano la mascherina – veniamo al motivo per cui è stata espressa. Sembra assurdo ma anche in Italia c’è stata la fantascienza, uno dei generi forse più amati e praticati dall’industria audiovisiva mondiali a giudicare dal numero di produzioni e di spettatori. Da E.T. a Matrix, passando per tutti le più variegate e possibili ipotesi di complotto di X-Files, la fantascienza piace. Anche in Italia. E la Rai c’ha provato! Oggi sembra che questo genere sia stato abbandonato, ma forse in qualche cassetto o computer di Viale Mazzini, ma anche delle altre sedi di produzioni tv, c’è una sceneggiatura dove un sacerdote detective parte su una bicicletta spaziale allo scopo di evangelizzare i mondi oltre il sistema solare risolvendo misteri insoluti. Continue reading “C’era una volta…la fantascienza italiana”

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Picard è tornato: Attivare!

Ci sono uomini che entrano dalla porta principale del nostro immaginario urlando e strepitando, spesso come sono entrati se ne vanno senza colpo ferire. Ce ne sono alcuni invece che entrano piano, in sottofondo e credo che siano presenze di passaggio, che non lasceranno tracce e che alla fine ti scorderai di loro. Invece il tempo passa e loro restano con te, ti fanno compagnia, i loro modi di fare sono diventati non solo accettabili, ma sempre più piacevoli, a volte addirittura materia su cui scherzare e ti ritrovare a dire a chi guida l’auto accanto a te “Attivare” invece di “Vai” credendo di essere lui, Jean Luc Picard, il capitano di Star Trek – The Next Generation. E’ tornato con una serie che non poteva che chiamarsi in un modo: Picard! Continue reading “Picard è tornato: Attivare!”

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