Tag Archives: calabria

24Set/21
paul haggis

Paul Haggis: in Italia ho scritto i miei film più belli

paul haggis

Clint Eastwood è una di quelle icone del cinema che lo attraversa per tutti gli ultimi decenni. Dietro la sua “faccia da cinema” ci sono stati e ci sono dei narratori straordinari, sia quando era attore che da regista. Sergio Leone prima e Paul Haggis ora. Haggis, due volte premio Oscar, è un uomo di cinema, un uomo che ha legato il suo nome agli oscar per Crash diretto da Cronenberg, a Million Dollar Baby e Flags of our fathers, diretti da Eastwood, per poi passare anche lui dietro la macchina da presa con pellicole come La valle di Elah. Se non bastasse  Haggis ha legato il suo nome anche a due dei più amati film del James Bond contemporaneo: Casino Royale e Quantum of Solace. Per chi come me ama il cinema è ha scelto di occuparsi di narrazione, comunicazione e quant’altro vogliate chiamarlo, sapere di incontrarlo significa sentire le gambe che tremano. Continue reading
09Ago/21

“Io, il vuoto ed il mio pianoforte” – Conversazione con Giovanni Allevi

“Sono cresciuto assieme al pianoforte, ne ho imparato il linguaggio mentre cominciavo a parlare.” Questa frase di Keith Jarrett, maestro del piano, mi piace per introdurre l’intervista a Giovanni Allevi, compositore e maestro che non ha bisogno di presentazioni. Abbiamo parlato di musica? Forse. Abbiamo parlato di linguaggi e soprattutto di come tutto abbia un pieno ed un vuoto. Abbiamo parlato di corpi, da quello del pianoforte, fisico, a quello del compositore, anche quello fisico, che entra in simbiosi con lo strumento, fino a quello della musica, che è oltre. La domanda che mi rimane dopo la splendida conversazione con Allevi è se esista un linguaggio senza corpo. Io sono convinto che anche il vuoto abbia la sua sostanza ed il suo corpo. Buona lettura.
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29Ott/20

Su Muccino: Come si racconta un’emozione? Con una storia

Il corto-spot-promozionale di Gabriele Muccino fatto per la Regione Calabria ha sollevato parecchie polemiche. Alcuni hanno parlato dei costi, ma in relazione al risultato principalmente, che, stando alle reazioni, ha soddisfatto una quota di persone vicina allo zero.
Ho letto molte cose: “non era uno spot”, “voleva emozionare” e molto altro. Non ho scritto niente su questo blog e non commenterò gli errori che il corto ha in sé, non sono nella sua costruzione, ma anche nella sua intenzione. Vogliono invece concentrarmi sull’aspetto di “raccontare una storia”, perché raccontando una storia ci si emoziona. Continue reading
12Set/20

ARTE: Contemplazione e Materia dopo il lockdown

Domani ci sarà l’Opening Act di un’importante installazione di arte contemporanea sul lungomare di Reggio Calabria. Si tratta di OPERA realizzata da Edoardo Tresoldi, artista che la rivista internazionale Forbes ha considerato fra i 30 più importanti under 30 in Europa.
Proprio stamattina è uscita una mia intervista con lui dove abbiamo parlato dell’evento, del linguaggio dell’arte per e per le persone oggi, anche nel post-lockdown.
Sono stato felice di averla realizzata non solo perché sono un appassionato di arte, ma qualcosa di più. Continue reading

27Ago/20

Ada Montellanico: una splendida signora del jazz

Io sono fortunato. So che dicendolo mi attirerò gli strali e le maledizioni di qualche invidioso e portatore di rancore, ma solo così posso definirmi nell’intervistare una delle voci più belle e suadenti del panorama jazz europeo. Ada Montellanico è qui in Calabria per partecipare ad una serata evento che si terrà nella cittadina tirrenica di Cetraro per Cetrazo Jazz, ora inserita nel circuito del “Waiting for PJF”, anteprima del Peperoncino Jazz Festival, storico festival che in nel prossimo inverno giungerà ad una diciannovesima e ricchissima edizione. Ada Montellanico si esibirà nella seconda serata del Cetraro Jazz accompagnata solamente alla chitarra da Andrea Molinari, giovane musicista ma già di gran livello, in una performance che farà evincere le grandissime capacità interpretative di questa grande signora del jazz. Una donna a cui piace molto sperimentare visto che neanche un mese fa riscuoteva un grande successo per un’altra session sperimentale al Giardino Botanico di Roma, con lo IALSAX Quartet, un quartetto di soli sassofoni che hanno un approccio quasi di musica classica rispetto al jazz. Continue reading