Category Archives: dramma

23Nov/20

Di cosa parliamo quando parliamo di Regina degli Scacchi

Non potevo non parlarne. Avevo già ragionato sulla mia pagina FB Io e Simo  sull’eleganza della regia e del segno nella bellezza della protagonista completamento a sostegno dello storytelling de La Regina degli Scacchi. Un’epoca dove trionfa il ritorno del neo-barocco – sempre grazie al semiologo scomparso Omar Calabrese -ancora più ridondate che mai, gli scacchi e questa miniserie ci mostrano quanto la semplicità possa rappresentare un fortissimo tasso di complessità. Proprio come uno dei giochi più antichi ed affascinanti di ogni tempo. Anche nell’epoca dove sta uscendo la PS5.
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14Giu/20

MotherFatherSon: Richard Gere debutta nelle serie tv

Uno degli attori più conosciuti ed amati di Hollywood decide di debuttare nella serialità televisiva. Lo fa con la HBO o con un altro colosso a stelle e strisce? No, lo fa con la BBC. Ok. Qualcuno già pensa che accanto a lui ci sia la classica fatalona bionda e palestrata. No, c’è Helen Elizabeth McCrory, splendida attrice inglese, molto affascinante, bravissima, pluripremiata e molto conosciuta per i suoi ruoli in Peaky Blinders, The Queen e anche per un ruolo nella saga di Harry Potter. Addirittura! Però lui farà il classico ruolo del buono che alla fine salva tutti e risolve le sorti per il bene del mondo stile Pretty Woman. Ehm…veramente è un personaggio abbastanza insopportabile. Ma chi gliel’ha fatto fare a Gere di fare una cosa del genere? Continue reading

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02Mag/20

OZARK: Una strana deviazione Noir che conquista

BENVENUTI AD OZARK

Benvenuti ad OZARK!

“Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo.” Questo è l’incipit con cui nel 1877 Lev Tolstoj cominciò quel romanzo di capolavoro che è Anna Karenina. Chissà se il grande scrittore russo era consapevole di quanto questo sarebbe diventato uno degli incipit più citati da tutti ed in tutti i campi. Io che non sono da meno lo uso perché Percorsi Seriali questa settimana vi racconta di Ozark, un family drama crime e noir. Lo so che sembra un “chi più ne ha più ne metta”, ma la complessità del mondo aumenta sempre di più, come il concetto di entropia, e oltre alla grande letteratura anche la serialità televisiva se ne accorta (e da parecchio). Continue reading

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07Mar/20

Zero Zero Zero: la droga corre come i virus

Zero, Zero, Zero: La droga è un virus, oppure il virus è una droga?

Ogni tempo, ogni luogo, ha un suo tempo ed una sua velocità. Lo stiamo imparando molto bene in questo periodo in cui il Covid-19, il coronavirus del momento che sta colpendo il mondo, e ci sta dando una nuova dimensione del tempo e dello spazio. Perchè il virus non conosce muri, né frontiere. C’è un’altra cosa che non conosce frontiere e muri: la droga. Nonostante i dati più recenti dimostrino che in Italia non esiste un’emergenza criminale – l’Istat registra oltre 500.000 crimini in meno negli ultimi cinque anni rispetto al quinquennio precedente – c’è invece un’emergenza che riguarda il consumo delle droghe sempre più alto. L’età del consumo, inoltre, si abbassa sempre di più. Recentemente mi è capitato di leggere un dossier che parla di bambini di otto anni che iniziano a sniffare colla per poi passare a cocaina e pasticche. Si, parliamo di bambini. Se vi chiedete dove trovano i soldi allora siete rimasti ad un’immagine molto vecchia della cocaina come droga dei ricchi, mentre oggi è un prodotto di basso livello sempre più economico, riempito di additivi chimici che la rendono ancora più pericolosa per i consumatori. Un’espansione che avviene in un regime di totale proibizionismo delle droghe. Questa introduzione è necessaria per parlare di Zero, Zero, Zero la serie tv in onda su Sky, una grande coproduzione internazionale, fra cui l’Italia ha un posto di primo piano, tratta dal libro-inchiesta di Roberto Saviano. Un prodotto narrativo fortemente ambizioso, che racconta una consistente parte dell’economia criminale del mondo, molto diverso da Gomorra, che nasceva anch’essa da un libro di Saviano, e da Suburra, che avevano  dimensioni più metropolitane e legata alla criminalità di un contesto geografico chiaramente più definito. Qui il campo da gioco è il mondo intero e gli steccati ed i confini sono saltati. Sono i soldi a parlare in ogni settore sociale, in ogni lingua, in ogni paese. Continue reading

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28Dic/19

Rocco Schiavone: il giallo italiano che piace

Un impegno è un impegno. Di che grado o livello dipende dalla persona che lo prende. Con voi lettori lo avevo preso qualche settimana e per me è una questione che oscilla fra il settimo e ottavo livello. Come avrete capito oggi parliamo di Rocco Schiavone, della terza stagione, del vicequestore della polizia dall’anima e dalle radici capitoline che lavora nell’estremo nord di Aosta. Perché lo faccio? Continue reading

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