Category Archives: diario

11Lug/21

Ricordare cosa?

Me la ricordo quella splendida canzone di Morricone: Ricordare è come un po’ morire. C’è una splendida versione dei La Crus. Era la colonna sonora di Una Pura Formalità. Che film! Forse è quello che personalmente amo di più di Tornatore, non il suo migliore, ma quello che io amo di più. Perché? Perché Ricordare è il centro di tutto il film e per me Ricordare è ancora una questione aperta. O forse dovrei dire chiuso quando per educazione saluto persone che mi sorridono quando non ho la più pallida idea di chi siano. Continue reading
14Giu/21
ansia

L’alta velocità dell’ansia

ansia

Oggi ho avuto un feroce attacco d’ansia. Lo so che molti già nel leggere questa prima riga diranno “Io ci convivo con l’ansia!!!”
Non lo nego, però voglio solo raccontare com’è l’ansia legata alla depressione chimica, cos’è quel treno ad alta velocità che ti investe e tu non sai perché e magari sei per strada e solo il fatto che qualcuno da un’altra parte alza la voce ti immobilizza ed i tuoi denti comincia a stridere l’uno contro l’altro fino a consumarsi. Intanto il treno corre e la chimica è sempre più sballata. Continue reading
11Giu/21
cuore

Avere coraggio per avere cuore

cuore“Se hai cuore non puoi perdere niente dovunque vai. Puoi solo trovare.” Mi sarebbe davvero tanto essere l’autore di questa frase, invece è di Jean-Claude Izzo, grande scrittore marsigliese di polizieschi. Sembra strano che uno che parla di malavita sappia poi parlare di cuore. E di amore. Sicuri? Per avere cuore bisogna avere coraggio. E cervello, perché un cuore ti fa sempre cercare. Continue reading

07Mag/21

Camminare da soli aiuta ad ascoltare meglio

Toni Morrison, la prima donna afroamericana a vincere il Nobel per la letteratura,  nei suoi libri descrive due tipi di solitudine.
 
La prima “è una solitudine che può essere cullata. Con le ginocchia piegate e le braccia incrociate a tenerle strette, e un movimento che conforta e lenisce”.
 
La seconda “è una solitudine che vaga. Non si può contenere cullandola. Ha una vita tutta sua”.
 
Non ce n’è una migliore o peggiore. Neanche una buona o una cattiva. A volte ci serve per frequentare noi stessi un po’ di più, che poi non è affatto male.

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02Mag/21

Io, Thanos ed il mio blip dei ricordi

Si, Thanos è proprio quello dei film Marvel, però stavolta non parlo di film di serie tv, di cinema, di comunicazione o altro. Stavolta Thanos il titano che nel film Infinity War, dopo aver raccolto tutte le 6 gemme dell’universo sul guanto, cosa che le rende un dio mi serve per parlare della mia memoria. Col famoso Blip, uno schiocco metà delle creature dell’universo si dissolvono all’improvviso. Così è successo ai miei ricordi. Continue reading