The Apocalypse? Si, ma non sul serio

“Non c’è fede senza dubbio”, questo è il mantra di padre Jude, che lavora in Vaticano e ha le sembianze piacione di Rob Lowe. Difficile catalogarlo, classificarlo, anche raccontarlo, come tutte le migliori serie che si rispettino, ma facilissimo da guardare. Parliamo di You, me and the Apocalypse, serie nata dalla collaborazione fra gli americani di Nbc e gli inglesi di Sky1 – visto questo la speranza è che passi anche in Italia, visto che merita davvero. Merita per la trama, lo script, le battute e gli attori, compresa l’italiana Gaia Scodellaro, che insieme a padre Jude cerca per il Vaticano il nuovo messia. D’altronde sta arrivando la fine del mondo.

L’avete visto quel meteorite in cielo nel trailer? Quello è diretto verso la Terra. Di personaggi ce ne sono tanti in You, Me and The Apocalypse: dalla neonazista detenuta in un carcere di massima sicurezza al perdigiorno immatricolato amante del pub, passando per insospettabili cyberterroristi e madri che regalano ai figli per il loro compleanno iscrizioni a siti di appuntamenti online. D’altronde la serie ha una comicità stralunata, surreale tipicamente british, decisamente più brillante di quella vista in Last Man on Earth e simili. C’è anche uno sviluppo di trama più forte, come i due gemelli protagonisti, di cui alla fine non si capisce chi sia la vera madre e soprattutto la nonna! Perché anche una fantasmagorica nonna, plasticata, ha la sua importanza, e non da poco. Entrambi la stessa donna, ma solo uno è il padre amorevole della bambina-zebra.

Questa coppia nella foto è una delle più sorprendenti, anche per quello che gli capiterà, ma anche i due gay che lavorano per il presidente degli Stati Uniti – un vero idiota in cerca di belle donne disponibili – saranno incredibili. Bravo il cast in tutti i suoi componenti ma da ricordare Jenna Fischer (The Office USA), Joel Fry e il protagonista principale Matthew Baynton, capace di fare un manager di banca noioso e poi un hacker bastardo. E’ stata una grande sorpresa, una di quelle cose di cui leggi e poi decidi di vedere. Poi alla fine delle dieci puntate, tanto dura, ne vorresti il doppio. Ancora non si sa se ci sarà una seconda stagione, anche se il finale è lasciato aperto proprio per questo. Io lo spero. Molto.
Vi lascio con un video di qualche minuto dove lo show viene approfondito al meglio.

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