Monthly Archives: Ottobre 2020

31Ott/20

Tutti i Santi di Sean Connery

Non me ne vogliano i credenti più ortodossi se ho voluto giocare con il nome di questa festività, che ricorre domani, per ricordare tutti i santi, nel senso dei tanti personaggi, interpretati da Sir Sean Connery, che purtroppo ieri è morto. Una scomparsa dolce, nel sonno, ma che ha davvero colpito tutto il mondo. Come si misura la fama di un personaggio. Ieri la morte di Sean Connery ha fatto passare in secondo piano Halloween, la celebra festa del trick or treat , del dolcetto o scherzetto. Di quanti possiamo dire la stessa cosa? Continue reading

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29Ott/20

Su Muccino: Come si racconta un’emozione? Con una storia

Il corto-spot-promozionale di Gabriele Muccino fatto per la Regione Calabria ha sollevato parecchie polemiche. Alcuni hanno parlato dei costi, ma in relazione al risultato principalmente, che, stando alle reazioni, ha soddisfatto una quota di persone vicina allo zero.
Ho letto molte cose: “non era uno spot”, “voleva emozionare” e molto altro. Non ho scritto niente su questo blog e non commenterò gli errori che il corto ha in sé, non sono nella sua costruzione, ma anche nella sua intenzione. Vogliono invece concentrarmi sull’aspetto di “raccontare una storia”, perché raccontando una storia ci si emoziona. Continue reading

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28Ott/20

Perché chi governa odia la cultura?

Il 30 ottobre a Roma di fronte a Montecitorio i lavoratori dello spettacolo manifesteranno viste le disposizioni che impongono la chiusura di cinema e teatri per fermare il contagio del Covid. Eppure i dati dicono che la percentuale di contagiati nei cinema e teatri è prossima allo zero. La protesta però ha radici lontane. Resta l’interrogativo sul perché negli ultimi 20 anni, proprio con il cambio del millennio, chiunque sia andato al governo di questo paese abbia un problema con la cultura e lo spettacolo. Qual è il motivo? Forse da bambini li hanno scartati ad un provino? Continue reading

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28Ott/20

The Haunting of Bly Manor: a Netflix piace gotico!

Il gotico piace, non solo a Neflix! Ma questa passione ha origini lontane. Il mondo anglo-sassone ha un rapporto profondo stretto con il romanzo gotico ed i racconti del terrore. D’altronde se pensiamo che due dei grandi campioni del genere, cioè Edgar Alla Poe e H.P. Lovecraft, sono di nascita americana la cosa non deve stupire. Bisogna anche ricordare i tanti romanzi gotici della letteratura anglosassone che hanno dato inizio a delle figure archetipiche nel mondo fantastico e dell’horror. C’è anche un profondo rapporto fra la paura ed i bambini, come destinatari dei racconti gotici ma anche come mezzo per fare paura, come l’ultima produzione di Netflix, The Haunting of Bly Manor, seguito del paurosissimo The Haunting of Hill House. Continue reading

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25Ott/20

Non serve la paura, servono giardinieri della fiducia.

Fiducia. Questa è sempre stata una parola chiave in ogni tempo, ma ora, proprio ora, nel mondo affetto da una grave pandemia come un secolo fa con l’influenza spagnola, sta diventando e sarà un asset essenziale nel mondo della comunicazione e quindi di tutte le attività.
La pandemia sta accelerando quel processo che era già stato rafforzato con l’avvento dei social media, ma che era nato col superamento delle logiche pubblicitarie entrate in crisi nella fase di fine millennio, un periodo che potremmo definire in maniera molto approssimativa come la fine dei testimonial e l’ascesa degli influencer. Continue reading

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