#17Aprile: “Ehi barman preparami un eufemismo!” Addio Luis Sepulveda

UN NOME DA SCRITTORE

sepulveda

Il mio amico e vecchio sodale Pierluigi Frassineti, anche lui sceneggiatore e scrittore, quando ho messo sul mio profilo Facebook ho postato la notizia della triste morte di Luis Sepulveda ha scritto sulla mia bacheca:

Lo voglio immaginare in un bar, invece…
“Preparami un eufemismo, fratello.”
“Un che?” chiese il barista?
“Un Cubalibre.”

Luis Sepulveda, scrittore cileno è morto ieri per le complicazioni del Covid 19. Era stato ricoverato già oltre un mese e recentemente sembrava migliorare, ma non ce l’ha fatta. Le parole di Pierluigi mi hanno ricordato anche Fernando Birri grande regista cubano che ho avuto la fortuna di conoscere.
Per mia fortuna ho conosciuto ed anche incontrato Luis Sepulveda per ben due volte. La prima nel 2000 quando andai alla presentazione della sua raccolta di racconti Le Rose di Acatama. Io stato preparando la mia tesi e l’avrei discussa qualche settimana dopo, ma non m’importo molto e decisi che non potevo perdere quell’occasione – sarà per quello che a detta anche di professori nella mia commissione di laurea io fui penalizzato nell’esito del voro finale? Questa però è un’altra storia.

Riuscii a trovarmi faccia a faccia con lui per un caffè che si prolungò per un quarto d’ora buono (a volte conviene avere amici librai). Parlammo di quello che facevo e mi chiese cosa volessi fare dopo l’università. Glielo dissi in maniera secca e diretta: Vorrei scrivere.
Mentre lo ricordo ho le lacrime che m’invadono gli occhi.
Lui fece una smorfia come a sottolineare che era una cosa molto rischiosa. Una risata spezzò la tensione e poi mi chiese: Perchè?

“Perché me lo sento dentro”.

Lui mi guardò e mi sorrise facendomi segno di sì con la testa. Poi mi disse:

È questa determinazione a fare di te una ribelle.“

Anni dopo ho ritrovato questa stessa frase all’interno de “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza”.

IL VECCHIO CHE DICEVA PAROLE D’AMORE

Lo rincontrai per caso molti anni dopo e non credevo si ricordasse di me. Era una situazione diversa, senza molte persone e dopo avermi scrutato per un po’ mi guardò e disse: El Rebelde Romano!
invece ci mettemmo a parlare di viaggi, della Patagonia, di come fosse importanti confrontarsi con gli altri e di meravigliose cose senza importanza. Le migliori in fondo.

Stamattina ho ascoltato le parole commosse di Miguel Barrera che ha raccontato questi 48 giorni di Luis Sepulveda ospedalizzato. Ha detto che stava migliorando, ma poi negli ultimi giorni c’è stato un peggioramento improvviso. Luis, ha detto, chiedeva sempre della moglie, Camen Yanez, anche lei colpita dal Covid, ma che sembra guarita. Carmen è una grande poetessa anche lei cilena. La loro è una storia d’amore bellissima, perché i due si erano lasciati dopo il matrimonio e la nascita del figlio Carlos, poi si sono ritrovati anni dopo e si sono risposati. Ne è nato un secondo figlio.

sepulveda yanez

Ci sono coppie che sono davvero come due metà della mela, che a volte sembrano perdersi, ma che alla fine riescono a ritrovarsi, a risentire quel sapore unico e magico. Lo so perché lo vivo.
Sempre il medico a detto che Sepulveda ha confessato che il romanzo che amava di più era proprio Il vecchio che leggeva romanzi d’amore – anche il mio. Diceva che Il vecchio aveva una forza che ancora lo trascinava.
Prima di aggravarsi spesso scambiava parole d’amore con la moglie e parlava con noi e gli infermieri.
Le parole sono una cosa strana, specie per chi scrive. Emily Dickinson ha scritto:
Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.

Stavo per scrivere qualcosa contro i complottari che oggi stanno invadendo la rete con le loro stupidaggini sulla malattia che non esiste, il 5G ed i poteri forti. Ma non splendeva.Non avrebbe reso onore al ricordo del meraviglioso Luis Sepulveda, un nome da scrittore.
Ciao Luis. Hasta Luego.

Ripropongo qui l’intervento al Salone di Torino 2019. Spero vi piaccia.

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.