Tag Archives: tv

31Lug/20

#31luglio “Il coraggio di essere Franca” e Anna

Questi giorni sta circolando una nuova particolare iniziativa nei canali social. Molte donne e molte amiche vedo che pubblicano loro foto in bianco e nero con la scritta Challenge Accepted. L’iniziativa ho letto è nata in solidarietà con il movimento femminista turco per denunciare l’aumento della violenza e l’inedia del governo di Erdogan su questo tema. Un tema che vede anche la Polonia fare dei pericolosi passi indietro, visto che sembra intenzionata a recedere dalla convenzione internazionale sui diritti delle donne. Però oggi è il compleanno di una grande attrice del nostro paese, che compie un secolo di vita e che è sempre stata protagonista dell’impegno sia dei diritti delle donne e degli animali. Si tratta proprio della grandissima Franca Valeri, protagonista del cinema e dello spettacolo italiano, che pur non essendo figlia di madre ebrea, ha dichiarato di sentire molto e di essere orgogliosa della propria identità ebraica, rafforzata dalle leggi razziali e dalla persecuzione subita da bambina, e manifestata portando al collo una stella di David proveniente da Israele. Continue reading

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20Lug/20

#21luglio Chiara Ferragni: Testimonial vs. Influencer

C’è stato molto rumore e trambusto, francamente anche troppo, per la visita a sorpresa di Chiara Ferragni, una delle influencer più note al mondo, non si sa perché oggi ribattezzata “imprenditrice digitale”, e la visita notturna a sorpresa dentro il Museo degli Uffizi dopo uno shooting per la rivista Vogue. C’è stato tanto rumore per le dichiarazioni del direttore del museo che l’ha accompagnato in mezzo ad una delle gallerie più famose al mondo, riaperta da poco per l’emergenza pandemia, celebrando e paragonando la bellezza della Ferragni a quella della Primavera del Botticelli. Perché tanto rumore per questa visita a sorpresa ha scatenato gli hater della rete contro la Ferragni? Continue reading

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16Giu/20

#16giugno Ma chi guarda questa tv?

Recentemente ho ripreso delle riflessioni sulla televisione italiana. Mi occupo di media da quando vado all’università, non si 30 anni ma ci manca poco. Da qualche anno il mio interesse sono le serie tv e la rete, con particolare riferimento all’estetica e alla narrazione dei social media. Ieri ho fatto una cosa che prima facevo sempre controllare i dati di ascolto delle trasmissioni televisive che hanno gli hashtag più forti, cioè Non è la D’Urso di Barbara D’Urso e Non è l’Arena di Massimo Giletti.
Fino a qualche anni quei dati sarebbero stati giudicati fallimentari! Lo sono ancora. Continue reading

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07Mar/20

Zero Zero Zero: la droga corre come i virus

Zero, Zero, Zero: La droga è un virus, oppure il virus è una droga?

Ogni tempo, ogni luogo, ha un suo tempo ed una sua velocità. Lo stiamo imparando molto bene in questo periodo in cui il Covid-19, il coronavirus del momento che sta colpendo il mondo, e ci sta dando una nuova dimensione del tempo e dello spazio. Perchè il virus non conosce muri, né frontiere. C’è un’altra cosa che non conosce frontiere e muri: la droga. Nonostante i dati più recenti dimostrino che in Italia non esiste un’emergenza criminale – l’Istat registra oltre 500.000 crimini in meno negli ultimi cinque anni rispetto al quinquennio precedente – c’è invece un’emergenza che riguarda il consumo delle droghe sempre più alto. L’età del consumo, inoltre, si abbassa sempre di più. Recentemente mi è capitato di leggere un dossier che parla di bambini di otto anni che iniziano a sniffare colla per poi passare a cocaina e pasticche. Si, parliamo di bambini. Se vi chiedete dove trovano i soldi allora siete rimasti ad un’immagine molto vecchia della cocaina come droga dei ricchi, mentre oggi è un prodotto di basso livello sempre più economico, riempito di additivi chimici che la rendono ancora più pericolosa per i consumatori. Un’espansione che avviene in un regime di totale proibizionismo delle droghe. Questa introduzione è necessaria per parlare di Zero, Zero, Zero la serie tv in onda su Sky, una grande coproduzione internazionale, fra cui l’Italia ha un posto di primo piano, tratta dal libro-inchiesta di Roberto Saviano. Un prodotto narrativo fortemente ambizioso, che racconta una consistente parte dell’economia criminale del mondo, molto diverso da Gomorra, che nasceva anch’essa da un libro di Saviano, e da Suburra, che avevano  dimensioni più metropolitane e legata alla criminalità di un contesto geografico chiaramente più definito. Qui il campo da gioco è il mondo intero e gli steccati ed i confini sono saltati. Sono i soldi a parlare in ogni settore sociale, in ogni lingua, in ogni paese. Continue reading

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17Gen/20

The Witcher: Geralt e Ranuncolo sono la strana coppia che funziona

Il fantasy sta diventando sempre più uno dei generi principali e più forti per la serialità, sia nell’universo letterario che in quello audiovisivo. Dalla saga che racconta il viaggio della brigata tolkeniana portatrice dell’anello di avventure ne abbiamo lette e viste tante, compreso l’acclamatissimo Trono di Spade di Martin che davvero ha catturato la fantasia ed il cuore di decine di milioni di lettori e spettatori nel mondo. Adesso Netflix ha finito messo onda proprio nell’ultima settimana del 2019 una nuova produzione che si annuncia come il titolo forte per questa e per le prossime stagioni televisive. Si tratta di The Witcher.

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