AHS Cult: Trump diventa l’uomo nero. O un clown?

American Horror Story Cult

Trump è davvero un orco? Oppure un clown?

Si chiama Coulrofobia ed è la paura dei clown. Adesso se ne parla perché è in produzione il remake del nuovo film tratto da uno dei romanzi più famosi di Stephen King, IT, però è anche uno dei pretesti più importanti della nuova stagione di AHS: American Horror Story, denominata Cult, ancora una volta da quel geniaccio Ryan Murphy, che a volte riesce a regalare dei veri momenti di innovazione televisiva. Anche in questa stagione ci sono i clown, come in Freak Show. Si parla di paura. E c’è Trump, che per molti è un clown. Per altri un orco. Continua a leggere

L’oscar sarà nero? Effetto anti-Trump

 

La rassegna degli Oscar del 2017 potrebbe essere l’edizione “più black” della storia. Quando domenica sera sul Dolby Theatre di Los Angeles saranno annunciati i premi per i migliori attori e le migliori produzioni del 2016 potrebbero esserci tante sorprese. E soprattutto, domenica notte, si potrebbe fare la storia con molti riconoscimenti che, mai come prima d’ora, potrebbero andare ad attori afroamericani. Hollywood, infatti, è pronta a lasciarsi alle spalle le polemiche dello scorso anno rilanciate dall’hashtag #Oscarsowhite e, nell’America che elegge Donald Trump  presidente degli Stati Uniti, vuole valorizzare e dare i giusti riconoscimenti al lavoro delle “minoranze”. Il problema è che oggi negli Usa le minoranze sono tante e la geografia etnica del paese è notevolmente cambiata. Siamo sicuri che la sigla WASP – White Anglo/Saxon Protestant – rappresenti ancora il paese di Hollywood?  Continua a leggere

Contro Trump votate Underwood!

Frank Underwood è sicuramente un candidato alle presidenziali americane 2016 più credibile rispetto a Donald Trump, come lo sarebbe la first lady Claire Underwood rispetto a Hillary Clinton. Attenzione non sto parlando di due grandi attori come Kevin Spacey e Robin Wright, ma proprio dei due personaggi usciti fuori dalla serie tv House of cards imperniata sulle vite della coppia presidenziale, gli Underwood, in crisi dalla fine della terza stagione, e ora separata in casa. Diciamo così. La quarta stagione è cominciata. Promette bene, ma ho imparato a diffidare delle promesse, come di certi articoli che tentano di mettere in cattiva luce la serialità televisiva. Continua a leggere