Vincitori, vinti e la retorica del voto

castamereLe elezioni europee sono finite, scrutinio terminato e trenini da carnevale di Rio in quel villaggio vacanza che è diventato il Nazareno, sede centrale del PD a Roma. Perchè stavolta c’è un vincitore, Matteo Renzi, plenipotenziario premier e segretario e ci sono anche degli sconfitti, l’M5S e Beppe Grillo. Per la verità c’è un grande vincitore, con altri che hanno vinto, e c’è un grande sconfitto, con altri che hanno perso. Stavolta non si può dire “hanno vinto tutti”.

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La ciotia e i meme

La ciotia e i meme

Che cos'è la ciotia? Con questo termine, d'antica origine rossanese-cosentina, ma diciamo calabrese, appreso dalle mie frequentazioni, s'intende qualcosa di stupido, una sorta d'idiozia senza coscienza, anzi, a volte con la presunzione di essere il contrario, di realizzare qualcosa di intelligente.

 

CIOTIA VS SMART

Alcuni esempi? Beh, tutte le opere letterare di Marra, o alcune strategie del Pd, certo anche certi discorsi di Grillo, tipo quando parla di open source mostrando l'iPad. Ma la Ciotia è pervasiva, sta intorno a noi, a volte anche noi abbiamo dei comportamenti cioti. Non uso il termine idiota, perchè c'è qualcosa di divertente nella ciotia, fa ridere, diciamo che ha un carattere leggero, soprattutto per la presunzione di non esserlo. Vi consiglio anche di dare un'occhiata a Google.

 

Questa premessa era necessaria per parlare di quello che ho visto ieri. Tornavo dal Salone del Libro di Torino e con Mita decidiamo di fermarci a Pisa, per pranzo e un giro in città. Piazza dei Miracoli, con quel gran bel trittico di monumenti e piena di turisti, soprattutto, al 70% asiatici. Non più solo giapponesi e cinesi, ma indonesiani, indiani, filippini, taiwanesi e di molti altri paesi che prima si conoscevano solo sulla carta geografica. 
Sono riuscito a fare una foto con la smartphone che dà il senso, anzi il simulacro di quello che ho visto.

 

La ciotia e i meme

La donna nella foto, di fronte al Battistero, viene fotografata nell'atto di sorreggere qualcosa, in lontananza c'è la Torre di Pisa. Una classica foto, ciota, che chi è andato in gita scolastica nella città toscana ha fatto. E' lontana dal monumento e questa scelta non viene realizzata per esigenze di prospettive, ma perchè il resto dei posti era occupato! C'erano circa cinquanta persone che stava realizzando quello stesso tipo di foto, soprattutto con smartphone. I due in piedi stanno aspettando il loro turno. Chi osava di più si metteva sopra le colonnine, purtroppo non son riuscito a fotografare due giapponesi che sembravano usciti dagli uffici di una zaibatsu nipponica. Era un lunga fila. Se guardate bene loro non stanno facendo una foto, ma stanno realizzando un meme! Oramai la maggior parte delle persone, che vive in un contesto digitale, anche nella vita reale riporta queste abitudini.
Poco fa discutevo su Facebook con un paio di amici, Vincenzo e Adriano, di come Twitter riduca il ragionamento ad una logica digitale, binaria, pro-contro, obbligando ad uno schieramento immediato, perché 140 caratteri non ti permettono molto sfumature. Si perde complessità, quasi un delitto in una panorama che invece diventa sempre più complesso, ma non si tratta più di leggere, né di vedere. Noi guardiamo e lo facciamo sempre più in fretta.
Le polemiche delle scorse settimane sull'uscita di Mentana sono veramente inutili. Un giornalista se ne va da un social? E allora? Se non ci stare è un suo problema. Tutti segnaliamo che il linguaggio sta cambiando ma non facciamo gli sdegnati, anche perché non abbiamo collezionati brutte figure in onda e fuori onda, online e offline. Dal capodanno con la moglie, alla gestione della strage nella scuola di Brindisi, al calabrese in giacca e cravatta, fino alla falsa morte di Fabri Fibra, scritta da un assistente "burlone" che avrebbe prelevato il suo smartphone. Poi, lo stesso Mentana attaccava, via Facebook, la questione dell'anonimato in rete, dimostrando pressapochismo e impreparazione, che purtroppo pare essere il nuovo corso de LA7.
La ciotia dilaga. Come i cinquestelle con la Gabanelli, prima designata candidata per la Presidenza della Repubblica, poi attaccata per aver fatto una puntata di Report su Grillo e i soldi del Blog e della campagna. Non manca all'appello il PD, che sembra aver fatto della ciotia la sua ragione politica, riproponendo un ddl per impedire ai movimenti di candidarsi alle elezioni.
Il problema di fondo è che non stiamo agendo, stiamo solo guardando. E non stiamo più pensando.

La telefonata con Silvio

La telefonata con Silvio

-Pronto?

-Ueilà Simo, sono il tuo presidente! ahahah

-Ma vaffanculo!

-No dai non riattaccare dai.

-Tu vuoi rendere conto che tu non esisti.

-Ma non mi hai visto oggi dalla D'Urso?

-Io non guardo mai la D'Urso, piuttosto mi taglio le unghie fino alla prima falange.

-Ma guarda che mi hanno visto in tanti sa!

-Quanti?

-Ora non ho i dati, ma svariati milioni.

-Scommenti che c'erano almeno 55 milioni di persone che non ti hanno visto? E' finita, dai, perchè sei voluto ritornare?

-Perchè voi senza di me non riuscite a stare, cribbio!

-Qualcuno c'è, tipo Travaglio, ma si sa che la sua e patologia.

-Ma anche tu metti quella roba lì con la faccia mia…

-I MEME?

-Si quelli.

-Devi capire che ora tu non sei più presidente, non sei neanche una persona, sei una figura retorica.

-COSA?

-Ma si, come il gatto mammone, la befana, lo zio Tom, jovanotti, il gatto e la volpe…guarda la foto all'inizio del post, quello non è neanche un vero telefono!

-NON TI CONSENTO…

-Ma ti senti come parli! Oramai sei antico, il tuo ventennio è finito, non ci sono neanche più i cinepanettoni!

-Quindi…secondo te non ho speranze di vincere?

-Non lo so, agli italiani piacciono le figure retoriche: il giovane Renzi, il solido Bersani, il tecnico Monti e il ribelle No Tav. Sei un prodotto dello scadenzario del Tg1.

-Tu mi vedi così?

-Anche Ambra è cambiata.

-Ah…senti ma non è che posso venire a trovarti…ci facciamo due spaghi…parliamo

-Questa non è neanche una telefonata, è un post e finisce qui. (Click)

-Pronto? Simo? Pronto? …. Mi sento solo …fa freddo…neanche Fede mi caga più

(dissolvenza sonora)