Scrittura collettiva: passato o futuro?

Recentemente ho realizzato una lunga recensione sul nuovo libro di Lou Palanca, Ti Ho vista che ridevi, per il Quotidiano del Sud e mi sono ritrovato di fronte al fenomeno della scrittura collettiva. Se parliamo di gruppi come Wu Ming e i calabresi Lou Palanca siamo di fronte a romanzi di ottima fattura, al di là dell’argomento stesso, però bisognerà riflettere sul futuro dell'”editoria digitale”, come spesso viene indicata la scrittura collettiva. C’è chi addirittura ne ha fatto un metodo. Ma è davvero il futuro? O il passato? Banalmente direi che è il presente. Continua a leggere