Bordertown: Sorjonen e i confini del freddo criminale

“Perché queste cose lassù, al Nord, non succedono!”
Questo è il leit-motiv di un personaggio di Alberto Sordi in un film del 1955 diretto da Mauro Bolognini. Un bell’esempio di commedia all’italiana corale con icone del nostro cinema come Aldo Fabrizi, Peppino De Filippo, Nino Manfredi ed altri. Musiche del grande maestro Carlo Rustichelli. Sordi era un giovane carabiniere romano che si lamentava del lassismo dei colleghi in confronto alla fermezza e al rispetto delle regole degli abitanti dell’Italia Settentrionale. Non si preoccupino quelli che credono che nel complotto anti-nordista contro la Regione Lombardia, perché non parleremo di quel nord, bensì di un altro nord, che sembra essere più una categoria dello spirito per dirla alla Hegel piuttosto che un luogo geografico.

Continua a leggere

Share and Enjoy !

Montalbano e l’omaggio della serie tv a Camilleri

Il ritorno di Montalbano su Raiuno

Montalbano

Lunedì scorso è andato in onda su Raiuno il primo dei due nuovi film della serie televisiva dedicata al Commissario Montalbano. Chi segue Percorsi Seriali sa che non parlo spesso di serie tv italiane, non è per snobismo o per esterofilia, piuttosto per un percorso che cerco di fare attraverso le colonne del giornale. Certo però sono anche io uno spettatore delle avventure del commissariato di Vigata, ambientato nella bellissima Ragusa, e soprattutto sono stato prima di tutto un lettore del suo deus ex machina, quel grandissimo scrittore che è stato Andrea Camilleri. Una volta Georges Simenon, che non è stato semplicemente il creatore di Maigret, ma uno dei più grandi scrittori del novecento, ha detto: “E’ conoscendo meglio la vittima che si scopre l’assassino.” Continua a leggere

Share and Enjoy !

Rocco Schiavone: il giallo italiano che piace

Un impegno è un impegno. Di che grado o livello dipende dalla persona che lo prende. Con voi lettori lo avevo preso qualche settimana e per me è una questione che oscilla fra il settimo e ottavo livello. Come avrete capito oggi parliamo di Rocco Schiavone, della terza stagione, del vicequestore della polizia dall’anima e dalle radici capitoline che lavora nell’estremo nord di Aosta. Perché lo faccio? Continua a leggere

Share and Enjoy !