#22Aprile Società di Genere, ma che genere di società vogliamo?

SOCIETA’ MASCHILE, MASCHILISTA O MASCHIALE?

Sembra oramai certa la data di uscita dal lockdown per il 4 maggio, anche se poi sarà differenziata da regione a regione in base a quelle che sono le stime dei punti di “zero contagi” elaborati dalla task force del Ministero della Salute sotto la guida si Arcuri, che vede la Lombardia del presidente mascherinato Fontana all’ultimo posto (si ipotizza il 27 giugno). E’ stata istituità una commissione che studi le regole per governare la famosa Fase 2. Naturalmente qualcuno ha già strillato dalle sue dirette social e Facebook – gli stessi che si scagliano contro il 5G – dicendo che questo governo non prende mai una decisione. Il primo presidente della Repubblica Italiana, l’economista liberale Luigi Einaudi, in una delle sue “Prediche Inutili”, così lui stesso volle chiamare i suoi discorsi sul governare in Italia, ci dava una lezione fondamentale:

Conoscere, Discutere, Deliberare.

Continua a leggere

Share and Enjoy !

Altered Carbon: che futuro avrà l’uomo? e le serie tv?

Altereb carbon

La fantascienza è un genere forte?

Dopo aver parlato di una buona prova italiana torniamo a gustarci una produzione estera. Torniamo su Netflix, che oramai nel paese ha fatto parecchi proseliti, si ragiona su un numero che ha superato il milione di sottoscrizioni prima dell’inizio di quest’anno. Un ottimo risultato, contando che il valore aggiunto principale e la non necessità di una tecnologia come l’antenna parabolica, che invece serve per un abbonamento a Sky. Ora Netflix ha mandato in onda la sua prima produzione in stile Sci Fi, praticamente fantascienza, anche se per essere precisi, si tratta di una fantascienza poco tradizionale, non proprio cyberpunk, ma molto vicina a questo genere. Continua a leggere

Share and Enjoy !

Le donne e Istanbul

Le donne e Istanbul

L'Italia oggi ha ratificato la Convenzione di Istanbul, il testo che definisce le linee-guida sulle azione contro la violenza alle donne e la violenza di genere. Credevo che anche qui fossimo in un ritardo mostruoso, invece leggo e scopro che siamo il quinto paese in Europa, ma non ci sono Francia, Germania e i soliti noti, ma bensì Turchia, Albania, Portogallo e Montenegro. Non proprio i paladini della democrazia, eppure sono i primi che s'impegnano a realizzare legislazioni che si occupano di violenza di genere e di piena attuazione dei diritti delle donne. Perchè la Convenzione non si occupa solo del femminicidio, ma di molti aspetti: dallo stalking alla molestia e violenza sessuale, dalla violenza psicologica alla mutilazione genitale. Argomenti forti e soprattutto che finalmente cercano di dare una visione globale della violenza di genere.

In particolare l'articolo 5 sancisce l'obbligo degli Stati di astenersi da qualsiasi atto che costituisca una forma di violenza nei confronti delle donne e di garantire che le autorità, i funzionari, i rappresentanti statali e tutti i soggetti pubblici si comportino in conformità di quello che è un obbligo. Appare quindi opportuno che i funzionari e gli addetti delle forze dell'ordine e del settore giudiziario e medico siano specificamente formati per affrontare tutte le forme di violenza contro le donne. Sempre l'articolo 5 prevede che le nazioni che sottoscrivono la convenzione dovranno adottare le misure legislative e di altro tipo necessarie per esercitare concretamente tutti quegli atti utili a prevenire, indagare, punire i responsabili e risarcire le vittime di atti di violenza contro le donne. 

Per rendere operativa la Convenzione è necessario che sia ratificati da 10 paesi europei, di cui 8 del Consiglio d'Europa, organismo che c'entra nulla con l'Unione Europea, ma che conta 47 membri. Ne mancano solo 5, magari con un piccolo sforzo ci si può arrivare preso, magari al più presto.

In basso il link al testo italiano della Convenzione.

Share and Enjoy !