Bosè e Arbasino: Anoressia della cultura

Foglietto 24 Marzo

“La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande.”
In questa frase del filosofo tedesco Hans Georg Gadamer trovo una grande verità. Come la trovo in quella dello scrittore austriaco Karl Kraus:
“Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l’aspetto di giganti.”
Oggi viviamo in un momento in cui le formiche appaiono giganteschi mostri atterrati da astronavi aliene e non è colpa della pandemia da Covid 19 e da chissà quale altro virus. A mio avviso stiamo vivendo un periodo segnato dalla cultura dell’anoressia e dall’anoressia della cultura. Può apparire un gioco di parole e forse all’inizio lo ero ma le morti di Lucia Bosè e di Alberto Arbasino me ne danno conferma. Continua a leggere

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Narcos: Pablo è morto, ma Narcos no

Ha ancora senso Narcos senza Pablo Escobar? Quanto è importante raccontare la lotta al cartello della droga e ai suoi uomini di tempo dopo che il capo è stato ucciso? Conta eccome, soprattutto perché bisogna cambiare la strategia narrativa per farlo.
Wagner Maura non c’è più, però già il primo episodio della terza stagione di Narcos mostra quanto ancora ci sia da raccontare sulle vicissitudini colombiane e la droga. Non ho avuto dubbi se iniziare a guardare la nuova stagione, le precedenti erano state buone, non solo per Wagner Maura, ma lui era la migliore. Non solo per Netflix. Continua a leggere

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