Vincitori, vinti e la retorica del voto

castamereLe elezioni europee sono finite, scrutinio terminato e trenini da carnevale di Rio in quel villaggio vacanza che è diventato il Nazareno, sede centrale del PD a Roma. Perchè stavolta c’è un vincitore, Matteo Renzi, plenipotenziario premier e segretario e ci sono anche degli sconfitti, l’M5S e Beppe Grillo. Per la verità c’è un grande vincitore, con altri che hanno vinto, e c’è un grande sconfitto, con altri che hanno perso. Stavolta non si può dire “hanno vinto tutti”. Continua a leggere

Grillo il DJ e gli zombie #oltrehitler

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Sta finendo una delle più brutte campagne elettorali della storia, per stile, messaggi, idee e comunicazioni. Piazze piene, come se davvero contassero qualcosa ancora le piazze, se non in merito all’ordine pubblico, parole che si accavallano, superando ogni gergo, politico, sportivo, di guerra e mirano all’insulto. Niente di nuovo, se non quell’agitare morti e fantasmi del passato. In questo ieri Grillo a Piazza Castello a Torino si è dimostrato avanti, oltre, #oltrehitler, come ha detto lui. Continua a leggere

Il culo della sinistra

 

Dopo la foto di Genny ‘a Carogna, la maglietta con la scritta Speziale Libero e i tatuaggi siamo passati al culo. La donna nella foto è Paola Bacchiddu, responsabile comunicazione della Lista Tsipras in Italia. Una foto delle vacanze diventata oggetto di campagna elettorale, utilizzata perché la formazione elettorale possa avere una maggiore visibilità, che effettivamente non ha avuto, nonostante gli sforzi fatti. L’obiettivo è centrato e faccio i complimenti a Paola per il suo lavoro. Certo ci sono delle cose da dire, non per moralismo, né per dire se ha fatto bene o male, voleva raggiungere un risultato e pare ci stia riuscendo. Poi bisognerà vedere se la Lista riuscirà a superare la soglia di sbarramento per entrare al Parlamento Europeo.  Continua a leggere