Perché #Salvini ha vinto

Premessa

Questo post non intende analizzare l’operato del politico Matteo Salvini, piuttosto si concentra sulla comunicazione, sul linguaggio e sul marketing che sono fattori incisivi ed importanti, forse anche di più sull’attività di Matteo Salvini. Proprio per questo viene lasciato il simbolo dell’hashtag. Continua a leggere

Succede… – Storytelling di un sopravvissuto

Succede. Succede che un giorno ti alzi dal letto, scambi uno sguardo con un sorriso ammiccante con la tua compagna e vai a fare il caffè. Sei vicino alla macchina del caffè…e poi? E poi succede che ti risvegli qualche mese dopo. O almeno così ti ricordi.
Non è l’inizio di una sceneggiatura o di un romanzo, perché se lo fosse ne deterrei il copyright visto che è la mia vita. Era il febbraio del 2018. Fra qualche mese saranno due anni. Continua a leggere

Grillo il DJ e gli zombie #oltrehitler

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Sta finendo una delle più brutte campagne elettorali della storia, per stile, messaggi, idee e comunicazioni. Piazze piene, come se davvero contassero qualcosa ancora le piazze, se non in merito all’ordine pubblico, parole che si accavallano, superando ogni gergo, politico, sportivo, di guerra e mirano all’insulto. Niente di nuovo, se non quell’agitare morti e fantasmi del passato. In questo ieri Grillo a Piazza Castello a Torino si è dimostrato avanti, oltre, #oltrehitler, come ha detto lui. Continua a leggere

Come si racconta la morte del marketing?

Stamattina ho letto un’intervista a David Shing, Digital Prophet di America Online realizzata da Alessio Jacona per L’Espresso. Una bella intervista dove si ribadisce che il marketing è morto, almeno per come lo conosciamo noi e si discute anche del futuro dell’advertising. Ora io non so se è davvero morto, ma certamente il marketing non se la passa bene, c’è qualcosa però da dire prima: il marketing è comunicazione, ma qualcuno non se ne è accorto. Continua a leggere

Il culo della sinistra

 

Dopo la foto di Genny ‘a Carogna, la maglietta con la scritta Speziale Libero e i tatuaggi siamo passati al culo. La donna nella foto è Paola Bacchiddu, responsabile comunicazione della Lista Tsipras in Italia. Una foto delle vacanze diventata oggetto di campagna elettorale, utilizzata perché la formazione elettorale possa avere una maggiore visibilità, che effettivamente non ha avuto, nonostante gli sforzi fatti. L’obiettivo è centrato e faccio i complimenti a Paola per il suo lavoro. Certo ci sono delle cose da dire, non per moralismo, né per dire se ha fatto bene o male, voleva raggiungere un risultato e pare ci stia riuscendo. Poi bisognerà vedere se la Lista riuscirà a superare la soglia di sbarramento per entrare al Parlamento Europeo.  Continua a leggere