Tag Archives: cinema

28Ago/20

La Guarimba suona sempre al cinema. Qualche domanda a Natalino Zangaro

Nonostante le difficoltà di quest’anno il cinema prova sempre a raccontare, cercando un “posto sicuro” per poter affrontare le cose e le storie. Gli indios venezuelani usano Guarimba come parola per indicare un posto sicuro, che è anche il nome di un importante film festival che si tiene in questi giorni ad Amantea e che quest’anno raggiunge la sua ottava edizione. Ad accendere i riflettori sull’edizione 2020, l’Orchestra di Fiati Mediterranea – primo concerto in assoluto dopo il lockdown – con un omaggio a Ennio Morricone e alla sua grande musica. Continue reading

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14Lug/20

Le Favolacce e gli incubi del nostro quotidiano

Volevo vedere moltissimo Favolacce, il film dei fratelli D’Innocenzo che avevo vinto a Berlino l’Orso d’Argento e altri Nastri d’Argento. Allo stesso tempo avevo paura. Ho sempre paura delle opere premiate, perché spesso le ragioni dei premi non sono le ragioni di uno spettatore o di un lettore in caso dei libri. Eppure il fatto che recentemente mi fosse piaciuto un altro premiato, Il Colibrì di Veronesi, scrittore che non ho mai amato molto, mi ha fatto pensare che forse magari il mio apparato critico si stava normalizzando. Continue reading

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28Giu/20

#29giugno Franca Valeri ed il Black Lives Matter

Ieri è uscita un’intervista ad un vero monumento vivente del cinema italiano. Aldo Cazzullo per il Corriere della Sera ha intervistato Franco Valeri, che fra un mese compirà 100 anni. Spero che sarà celebrata e ricordata questa splendida attrice, sceneggiatrice e scrittrice che oggi sta per raggiungere il secolo di vita e che ha raccontato cose importanti. Uno dei momenti più brutti della sua vita fu quando vide il padre piangere dopo che seppero che erano state promulgate nel nostro paese le leggi razziali. Già, perché ci sono state, anche se c’è qualcuno che presto dirà che in fondo non hanno ucciso nessuno o altre fandonie del genere.
Ricorda anche quando il padre e suo fratello scapparono in Svizzera con i gioielli cuciti nel cappotto, un espediente preso da La Certosa di Parma di Stendhal, che poi furono venduti per riuscire a vivere in quell’esilio forzato. Un esilio a cui sono stati costretti in molti. Racconta anche quando andò a Piazzale Loreto a vedere Mussolini ucciso. Volevo vederlo. Voleva vedere se era vero, se era davvero la fine. Continue reading

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11Giu/20

#12giugno Non si vive di soli # e Vivian Vive comunque

#Blacklivesmatter e non solo e anche molto di più. Sembra che ora che le spoglie di George Floyd sono sepolte si debba salvare quelle di Vivian Leigh e di Via col Vento che la HBO, una delle grandi major dell’audiovisivo ha deciso di togliere dalla sua piattaforma di streaming online. Si è già gridati allo scandalo e alla cancellazione della memoria, alla pulizia morale, all'”igienismo storico” – avessi capito il senso di cosa s’intende poi. Ma è davvero così? Continue reading

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24Mar/20

Bosè e Arbasino: Anoressia della cultura

Foglietto 24 Marzo

“La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande.”
In questa frase del filosofo tedesco Hans Georg Gadamer trovo una grande verità. Come la trovo in quella dello scrittore austriaco Karl Kraus:
“Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l’aspetto di giganti.”
Oggi viviamo in un momento in cui le formiche appaiono giganteschi mostri atterrati da astronavi aliene e non è colpa della pandemia da Covid 19 e da chissà quale altro virus. A mio avviso stiamo vivendo un periodo segnato dalla cultura dell’anoressia e dall’anoressia della cultura. Può apparire un gioco di parole e forse all’inizio lo ero ma le morti di Lucia Bosè e di Alberto Arbasino me ne danno conferma. Continue reading

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