#29giugno Franca Valeri ed il Black Lives Matter

Ieri è uscita un’intervista ad un vero monumento vivente del cinema italiano. Aldo Cazzullo per il Corriere della Sera ha intervistato Franco Valeri, che fra un mese compirà 100 anni. Spero che sarà celebrata e ricordata questa splendida attrice, sceneggiatrice e scrittrice che oggi sta per raggiungere il secolo di vita e che ha raccontato cose importanti. Uno dei momenti più brutti della sua vita fu quando vide il padre piangere dopo che seppero che erano state promulgate nel nostro paese le leggi razziali. Già, perché ci sono state, anche se c’è qualcuno che presto dirà che in fondo non hanno ucciso nessuno o altre fandonie del genere.
Ricorda anche quando il padre e suo fratello scapparono in Svizzera con i gioielli cuciti nel cappotto, un espediente preso da La Certosa di Parma di Stendhal, che poi furono venduti per riuscire a vivere in quell’esilio forzato. Un esilio a cui sono stati costretti in molti. Racconta anche quando andò a Piazzale Loreto a vedere Mussolini ucciso. Volevo vederlo. Voleva vedere se era vero, se era davvero la fine. Continua a leggere

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#12giugno Non si vive di soli # e Vivian Vive comunque

#Blacklivesmatter e non solo e anche molto di più. Sembra che ora che le spoglie di George Floyd sono sepolte si debba salvare quelle di Vivian Leigh e di Via col Vento che la HBO, una delle grandi major dell’audiovisivo ha deciso di togliere dalla sua piattaforma di streaming online. Si è già gridati allo scandalo e alla cancellazione della memoria, alla pulizia morale, all'”igienismo storico” – avessi capito il senso di cosa s’intende poi. Ma è davvero così? Continua a leggere

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#10giugno Serve un George Floyd italiano? Gli italiano sono razzisti o venditori di auto usate?

Non si è spenta ancora l’eco delle proteste del BlackLivesMatter in tutto il mondo, movimento nato dopo il brutale assassinio del cittadino americano ad opera della polizia di Minneapolis. Ci sono state decisioni importanti: dal cambiamento del capo d’accuso per l’accusato del reato, che ora rischia sino a 40 anni di carcere, alla proposta di scioglimento dell’intero corpo di polizia della città dove è avvenuto il fatto. Anche il sindaco di New York ha proposto una revisione dell’intero corpo di polizia e di voler considerare un nuovo tipo di approccio per l’ordine pubblico. E da noi? C’è un pericolo razzismo in Italia? Continua a leggere

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