Endeavour: un poliziotto in “codice”, si chiama Morse

Endeavour

 

Non è il codice, ma il poliziotto Morse! Questa qui è una scoperta recente, Endeavour è una produzione inglese di Itv, quelli di Downton Abbey, che in Italia almeno per ora è visibile solo sui siti streaming. Oramai faccio post che di solito vanno sul Quotidiano del Sud, sull’inserto POP che esce il sabato e mi ospita e sinceramente non me la sento di parlare di qualcosa che non è visibile in chiaro. Però torno allo strumento blog per questa serie. E’ una buona serie? Molto, un poliziesco molto particolare, come i suoi personaggi.

Questo era il trailer della quarta stagione, adesso siamo alla quinta, dove finalmente il nostro Morse è diventato sergente. Ha fatto l’esame ma non è passato. Lo meritava, ma Endeavour Morse, un po’ si vergogna del suo nome di battesimo – in italiano vuol dire “impresa” o “sforzo”, un nome per nulla colloquiale, però è un ragazzo laureato e specializzato ad Oxford, in lettere classiche e folklore, a pieni voti, che poi ha scelto di fare il poliziotto. Perché?
C’è mistero intorno a questo, sicuramente c’entra la morte della madre e del padre, che resta avvolta nel mistero, però ha trovato un mentore nel distretto di Oxford, l’ispettore Thursday.

Il nostro Morse è uno a cui piacciono le donne e che piace alle donne, nel corso delle puntate potrete vedere in tutte le stagioni – qui accanto la figlia del suo mentore Thursday, Joan, con cui non riesce a concludere, ma l’attrazione è forte – diciamolo il ragazzo è sfigato in amore, però sa come trattare le donne e lui si fa trattare anche male. Poi c’è l’Inghilterra, che in quegli anni è stato il volano della cultura pop e in sé aveva tutti gli elementi della controcultura del decennio successivo. Una puntata ha una bellissima scena con Paint it black degli Stones, poi un’intero episodio su un gruppo immaginario rock che ricorda un po’ i Beatles in India. Gli elementi di interesse sono tanti, è un poliziesco giallo che dura 90 minuti per episodio. Va anche detto che Morse è un prequel, tratto dai libri di Colin Dexter, è c’è una serie con Morse ispettore  che è andata in onda dal 1987 al 2000, ben 13 anni, ma molto diversa anche nell’aspetto visivo. Però per essere arrivati ad un prequel e per aver prodotto 13 stagioni un certo successo ci deve essere stato.

Un titolo, Endeavour, che io consiglio e che spero che qualche emittente italiana acquisti e trasmetta. L’ultima foto che mettiamo è quella di Morse con una collega del distretto, Shirley, interpretata da Dakota Blue Richards, anche fra loro sembra esserci attrazione. Certo il cast poi è davvero ben composto, a cominciare da Morse

interpretato dal giovane Shaun Evans, classe 1980, per non parlare di Roger Allam, il mentore di Morse, ottimo attore di teatro inglese, che è stato anche Javert nel musical Les Miserables e ha recitato sia in The Queen che in V per Vendetta, se non bastasse anche per Kean Loach in Il vento che accarezza l’erba. Tante serie inglesi, ma anche due puntate de Il trono di Spade. Comunque anche gli altri sono bravi e danno vita a personaggi convincenti e con caratteristiche particolari.
Fatevi un favore e cercatela sui siti di streaming, poi dopo mi direte. Accettate il consiglio però.

 

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