La Marvel in tv si divide

Marvel Studios è la parte che si occupa delle produzioni audiovisive realizzata dai soggetti della più famosa casa di produzione di fumetti moderna e contemporanea. Nonostante i tentativi degli altri studios sarà difficile che qualcuno nel prossimo futuro possa intaccare questo primato, tanto che alla fine è la stessa Marvel a dividersi e a lavorare con partner diversi per realizzare progetti diversi, con produttori che sappiano dare dei toni più adatti al contenuto. In questo momento è sotto gli occhi di tutti la collaborazione con Netflix e Abc che hanno dato origine a ottimi prodotti come Jessica Jones, Daredevil e pare che non si fermino qui. Infatti è già in preparazione la serie dedicata a Luke Cage.

Sembra proprio che ancora una volta sarà Mike Colter, visto in Jessica Jones, a interpretare Luke Cage, d’altronde la somiglianza con il personaggio dei fumetti è talmente evidente che sarebbe un peccato non riutilizzarlo. La cosa che ci dispiace del finale di Jessica Jones è la morte del villain, Killgrave, soprattutto perché non rivedremo un attore del calibro di David Tennant – ma sappiamo che nel mondo Marvel ci sono sempre sorprese. Dobbiamo dire che dalle parti di Netflix hanno buon gusto per i villain, anche Vincent D’Onofrio è stato bravissimo nei panni di Kingpin all’interno di Daredevil.
Però il primo grande evento Marvel della tv per il 2016 sarà realizzato dall’Abc.

E’ pronta la seconda stagione di Agent Carter, la fidanzata di Capitan America, che all’epoca era a riposa sotto ghiaccio in Antartide. Partita come una miniserie nella pausa della stagione di Agents of Shield, ha guadagnato moltissimi consensi e una conferma che non era affatto prevista. Eppure Hayley Atwell, James D’Arcy e quel glamour da fine anni ’40 sono piaciuti molti. Vedremo ora che vengono traferiti a Hollywood, California. Siamo lontani dalle ambientazioni post-urbane dei prodotti Netflix, per cui si cambia partner, ma siamo sempre a casa Marvel.
Certo, va detto che Agents of Shield resta a nostro avviso il prodotto meno convincente di tutti. Non per un problema di personaggi, ma proprio per un set up narrativo che forse è cambiato troppe volte smarrendo l’obiettivo finale.
Tutto da dimostrare invece le possibilità di altre due serie annunciate, quelle basate sugli X-Men, l’altra grande famiglia Marvel. Saranno Hellfire e Legion, prodotte da Fox e andranno una su Fox e l’altra su FX. Fino ad ora tutto l’universo degli X-Men è stato legato al cinema, ma non è da poco che si parla di uno sviluppo per una serie tv. Ora sono due. Ci fa piacere che sia Fox, non per un legame sentimentale, ma perché ultimamente i risultati delle sue serie sci-fi sono stati abbastanza deludenti – The Whispers su tutti.

Per Hellfire (titolo provvisorio) a capo del progetto ci sarà Bryan Singer, regista dei film sugli X-Men, coinvolto come produttore esecutivo e Patrick McKay e JD Payne di Star Trek 3 come sceneggiatori.Sarà ambientata negli Anni ’60 e seguirà un giovane agente speciale da poco consapevole che una donna assetata di potere e con abilità straordinarie sta lavorando con una società clandestina di milionari (anche conosciuta come Il Club Infernale) per conquistare il mondo.

La rete sorella FX ha ordinato la produzione dell’episodio pilota di Legion. Scritta e prodotta dall’ideatore di Fargo Noah Hawley, Legion racconta la storia di David Haller (nei fumetti il figlio del mutante e fondatore degli X-Men Charles Xavier), un giovane uomo molto più che umano. Sin da quando era adolescente, David ha lottato con una malattia mentale. Dopo la diagnosi di schizofrenia, David è entrato e uscito dagli ospedali psichiatrici per anni. Ma uno strano incontro con un altro paziente mette l’uomo i fronte alla possibilità che le voci e le visioni che riempiono la sua testa siano vere.

Singer, Donner, Kinberg, Loeb e Chory saranno coinvolti anche in questo progetto in qualità di produttori esecutivi, insieme con John Cameron (Fargo, Friday Night Lights). “Legion è proprio il tipo di storia ambiziosa in cui Noah eccelle“, si legge nel comunicato del presidente della programmazione originale di FX Networks Nick Grad. “Il suo adattamento di Fargo è stato uno degli eventi televisivi più acclamati della storia recente. È altresì un onore lavorare con Marvel e con una tale squadra di produttori esecutivi per creare questo pilot“.

Tutto questo dimostra come la Marvel, società che circa vent’anni, nel 1996, stava per fallire, si sia rilanciata con un complesso piano industriale, che è iniziato con un film di successo come Iron Man, per portare in tv l’MCU, il Marvel Cinematic Universe.

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