#GoldenGlobes: quelli d’oro e quelli dorati

 

Maggie Gyllenhaal

La copertina se la merita. Considerata da sempre un’attrice outsider a Hollywood, al circus delle bellone, come se lei fosse brutta, finalmente Maggie Gyllenhaal vince il Golden Globe per la migliore interpretazione femminile in una serie tv, The Honourable Woman. Il premio è nettamente meritato. E gli altri?
Ringrazio quelli di Bad Taste, che oltre a lavorare bene, hanno fatto una lista ragionata per i premi: candidati e vincitori. Semplice, utile e funzionale. Cominciamo a scorrerli e a commentarli.

MIGLIOR SERIE DRAMMATICA

  • The Affair
  • Downton Abbey
  • Game of Thrones
  • The Good Wife
  • House of Cards

Non capisco come questa stagione di Games of Thrones o quella di House of Cards possano stare nella cinquina, dimenticando di inserire The Knick o anche The Blacklist, per non parlare di The Leftover, che resta ampiamente sottovalutato. Alla fine non mi dispiace che abbia vinto The Affair, c’è del buono in quella produzione, vedremo come si svilupperà nella seconda stagione.

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE DRAMMATICA

  • Clive Owen, The Knick
  • Liev Schreiber, Ray Donovan
  • Kevin Spacey, House of Cards
  • James Spader, The Blacklist
  • Dominic West, The Affair

Qui siamo al vertice dell’assurdo. Se Games of Thrones sta nella cinquina è solo per merito di Peter Dinklage, l’unico vero protagonista che gli è rimasto, l’unico che da solo riempie la scena! Spacey si è dichiarato ampiamente sorpreso per la vittoria. Certo, perché non la merita, come non meritava di essere inclusa nella cinquina tutta la deludente seconda stagione di House of Cards. La mia preferenza resta per Clive Owen,

MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE DRAMMATICA

  • Claire Danes, Homeland
  • Viola Davis, How to Get Away With Murder
  • Julianna Margulies, The Good Wife
  • Ruth Wilson, The Affair
  • Robin Wright, House of Cards

La psicopatica assassina di Luther si porta a casa il premio per l’interprestazione femminile. Questa attrice inglese riesce a mantenere una certa classe anche in ruoli particolari. Brava.

MIGLIOR SERIE COMMEDIA / MUSICAL

  • Girls
  • Jane the Virgin
  • Orange Is the New Black
  • Silicon Valley
  • Transparent

Una produzione Amazon, a cui vanno tutti i complimenti, soprattutto per aver puntato su una webserie dove un padre è un transgender. Ho visto alcuni episodi e mi è sembrata buona, certo mi dispiace per Orange, anche per Girls, però qui ha pagato anche la novità del tema e la bravura dell’interprete. Comunque potrebbe indicare alla Rai la strada per una nuova produzione: Suor Matteo – Un transgender al servizio di dio.

MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE COMMEDIA / MUSICAL

  • Lena Dunham, Girls
  • Edie Falco, Nurse Jackie
  • Julia Louis-Dreyfus, Veep
  • Gina Rodriguez, Jane the Virgin
  • Taylor Schilling, Orange Is the New Black

Qui posso dire che Taylor Schilling non meritava il premio, forse Lena Dunham, ma non ho mai visto Jane The Virgin, quindi non posso fare un commento esaustivo.

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE COMMEDIA / MUSICAL

  • Louis C.K., Louie
  • Don Cheadle, House of Lies
  • Ricky Gervais, Derek
  • William H. Macy, Shameless
  • Jeffrey Tambor, Transparent

Tambor meritava un premio, anche per altri ruoli fatti precedentemente.

MIGLIOR MINISERIE O FILM TV

  • Fargo
  • The Missing
  • The Normal Heart
  • Olive Kitteridge
  • True Detective

Ho messo a confronto questa cinquina con quella delle serie drammatiche. Non c’è paragone. Qui troviamo una qualità molto alta. Vince Fargo, anche le altre meritavano compresa Olive Kitteridge, per una bella sorpresa, C’è un ritorno della miniserie come formato, anche se Fargo e True Detctive tanto mini non sono.

MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE / FILM TV

  • Martin Freeman, Fargo
  • Woody Harrelson, True Detective
  • Matthew McConaughey, True Detective
  • Mark Ruffalo, The Normal Heart
  • Billy Bob Thornton, Fargo

Meritato, un gigante nel ruolo di Lorne Malvo.

MIGLIORE ATTRICE IN UNA MINISERIE / FILM TV

  • Maggie Gyllenhaal, The Honorable Woman
  • Jessica Lange, American Horror Story: Freak Show
  • Frances McDormand, Olive Kitteridge
  • Frances O’Connor, The Missing
  • Allison Tolman, Fargo

Credi che dedicarle la copertina abbia fatto capire come la penso, anche se anche Frances McDormand è stata superlativa nel ruolo di Olive. Jessica Lange aveva già vinto.

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE, MINISERIE O FILM TV

  • Uzo Aduba, Orange Is the New Black
  • Kathy Bates, American Horror Story: Freak Show
  • Joanne Froggatt, Downton Abbey
  • Allison Janey, Mom
  • Michelle Monaghan, True Detective

Tutte brave, premio però non mi convince del tutto, perché Kathy Bates ha dato l’ennesima prova del suo talento e Uzo Aduba, la fantastica Crazy Eyes di Orange ha già vinto parecchio, Emmy compreso.

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE, MINISERIE O FILM TV

  • Matt Bomer, The Normal Heart
  • Alan Cumming, The Good Wife
  • Colin Hanks, Fargo
  • Bill Murray, Olive Kitteridge
  • Jon Voight, Ray Donovan

Nonostante Bomer sia simpatico e bravo nel film, è il protagonista di White Collar, io avrei votato Bill Murray tutta la vita. La puntata finale di Olive Kitteridge è bellissima e insieme a Frances McDormand hanno creato un’intesa palpabile.

Abbiamo finito con i globi d’oro, ma abbiamo appena ricominciato a parlare di tv, Ci sono buone cose in giro che sto vedendo. Ne parleremo. Come sempre.

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