Cookie Law Bazaar

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Se aprite Wikipedia i cookie sono descritti così:

In informatica i cookie HTTP (più comunemente denominati Web cookie,tracking cookie o semplicementecookie) sono righe di testo usate per eseguire autenticazioni automatiche,tracciatura di sessioni e memorizzazione di informazioni specifiche riguardanti gli utenti che accedono al server, come ad esempio siti web preferiti o, in caso di acquisti via internet, il contenuto dei loro “carrelli della spesa”.

Nel dettaglio, sono stringhe di testo di piccola dimensione inviate da un server ad un Web client (di solito un browser) e poi rimandati indietro dal client al server (senza subire modifiche) ogni volta che il client accede alla stessa porzione dello stesso dominio web. Il termine “cookie” – letteralmente “biscotto” – deriva da magic cookie (biscotto magico), concetto noto in ambiente UNIX che ha ispirato sia l’idea che il nome dei cookie HTTP.

Ogni dominio o sua porzione che viene visitata col browser può impostare dei cookie. Poiché una tipica pagina Internet, ad esempio quella di un giornale in rete, contiene oggetti che provengono da molti domini diversi e ognuno di essi può impostare cookie, è normale ospitare nel proprio browser molte centinaia di cookie.

[Da “Cookie” Wikipedia]

Ora dobbiamo avvisare chi si imbatte in questi piccoli blog, queste isolette nel maremagnume del web, come indicato dalle direttive del Garante della Privacy. Così posso dire che:

  1. Gestione dei cookie: Questo blog è ospitato a titolo oneroso dalla piattaforma WordPress.com, a cui pago un canone annuale per il servizio di mappatura e per potere utilizzare la URL di mia proprietà. La piattaforma WordPress assoggetta il rapporto giuridico intercorrente con il sottoscritto alla normativa degli Stati Uniti per espressa accettazione dei termini di utilizzo. Premesso ciò la quasi totalità delle informazioni personali e relativi cookie sono visibili e gestiti da WordPress secondo la policy di Automattic Inc., cui si rimanda. Le mie credenziali di amministratore del sito non mi consentono di vedere alcun file dei cookie dei visitatori del presente sito. Lo stramassimo di informazioni che WordPress.com mi fornisce sulla frequentazione del sito sono dati statistici e completamente anonimi, che non mi consentono alcuna profilazione dell’utenza (in soldoni: so presuntivamente in quanti hanno letto il post, quante volte le pagine sono state visitate, qualcosa molto criptata sulle query sui motori di ricerca riassumibili in “è gente che ha cercato cose su Google”, la nazionalità presunta dei visitatori e il nickname utilizzato dai commentatori).
  2. Gestione pubblicitaria: A latere segnalo che anche eventuali banner pubblicitari che vedete inseriti nel sito sono di esclusiva gestione della piattaforma WordPress.com, unica beneficiaria degli eventuali ritorni economici della stessa (laddove volessi eliminare la presenza di spazi pubblicitari dovrei pagare un ulteriore canone annuale a Worpress.com e francamente non ne vedo il motivo).
  3. Informative sulla Privacy: Per quanto attiene quindi le informative sulle terze parti che possono utilizzare cookie sul presente sito e sul relativo trattamento dei dati personali non posso che rimandare alle privacy policy di WordPress (Automattic Inc.) e dei vari social network connessi al presente sito (Facebook Inc.Twitter Inc.Google Inc.). Se non vi aggradano prendete i provvedimenti che ritenete opportuno, io non ci posso fare niente (mi spiace davvero). Ho scelto di usare i collegamenti ipertestuali in luogo della pedissequa citazione del testo, al fine di mantenere costantemente aggiornati i rimandi alle varie privacy policy, che qui intendo integralmente e puntualmente richiamate (se hai problemi perché sono in inglese ecco translate che accorre in tuo aiuto).
  4. Cookie di Terze Parti: Non ho alcuna possibilità di intervenire sulla gestione di cookie di terze parti attinenti a eventuali collegamenti ipertestuali per la navigazione presso altri siti e/o  la condivisione con piattaforme social e/o l’utilizzo di applicazioni varie. Peraltro la piattaforma WordPress.com non mi consente al momento di inserire funzionalità del sito (script, widget, plugin e diavolerie varie) che consentano il blocco dei cookie da parte del visitatore. Laddove ciò si renda successivamente disponibile provvederò quanto prima all’aggiornamento.
  5. Disabilitare i cookie: Tenuto presente quanto sopra, laddove vogliate disabilitare i cookie restano ben poche soluzioni:
    1. La prima è quella di non frequentare più questo sito (OK è stato breve, ma intenso, addio).
    2. La seconda soluzione è quella di procedere a disabilitare manualmente i cookie nell’internet browser che state utilizzando (soluzione drastica, lievemente macchinosa, ma efficace). Nei seguenti link trovate le istruzioni per i browser più comunemente in uso: Android, Blackberry, Chrome, Firefox, Internet Explorer, Opera,Safari (fisso), Safari (mobile), Windows Phone.
    3. La terza è di domandarvi: “Perché sono finito in questo incubo kafkiano di policy in cui districarsi è impossibile?” (nel caso troviate la risposta non esitate a comunicarmela).

La policy sui cookie è mutuata da quella realizzata da Giovanni Scrofani sul suo blog giovanniscrofani.it

 

Perché da Istanbul? Perché così mi sono sentito quando ho letto la direttiva del Garante.

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