Homeland: Carrie is back!

L’attesa è finita. Carrie is back. E con quindici giorni di anticipo sulla tabella di marcia la rete Showtime ha rilasciato, in streaming e on demand, la prima puntata della tanto attesa sesta stagione di Homeland. Parliamo della serie ideata dallo showrunner Alex Gansa, basato sulla serie israeliana Hatufim creata da Gideon Raff.  Una serie molto apprezzata da pubblico e critica, e che più di tutti, in questi anni, è riuscita ad inquadrare l’attualità e a trasmetterla sullo schermo televisivo. Come del resto ci ha già abituati dopo la conclusione della terza stagione Homeland riesce a reinventarsi ad ogni stagione. Cambia storia, cambia location, cambia il contesto ma i personaggi. È sempre Carrie Mathison (Claire Danes), l’analista della Cia esperta di antiterrorismo, ad essere la protagonista del serie. Continua a leggere

Berlin Station: il sapore della spy story

Anche quest’anno a Roma ci sarà il Roma Fiction Fest – chi può vada – dove saranno presentate nuove serie tv, anche straniere. Ci sarà anche una spy story della Epix che sta convincendo lo staff di Io e Orson: Berlin Station. Un paio di giorni ho letto una recensione che parlava di un cast di gran livello, ma diceva che la serie mancava di mordente. Non voglio dirvi ciò che realmente penso di un giudizio del genere, avanzo l’ipotesi che chi ha scritto non l’abbia vista. Peccato per lui. Continua a leggere

Designated Survivor: Kiefer cambia ruolo

%image_alt%

Succede. Incroci per caso una serie, riconosci il protagonista, guardi la prima puntata, dopo aver visto una serie di novità che valgono poco, invece questa funziona. Guardi il secondo e funziona ancora. Pensi ora ci faccio un post, ma aspetti il terzo e allora devi scrivere. Perché il protagonista è Kiefer Sutherland, il protagonista assoluto di 24, una serie rivoluzionaria, oltre che bella, però stavolta non è in guerra col mondo, stavolta diventa il presidente degli Stati Uniti d’America. E lo diventa per caso. Continua a leggere

The Americans: il KGB in USA

Una famiglia anonima che conduce una vita tranquilla. Il sogno americano che diventa realtà con la quotidianità che si alterna tra la vita vissuta all’interno di una villetta, l’agenzia di viaggi da portare avanti e i due figli da crescere. Siamo negli anni ’80 e gli Stati Uniti sono guidati dal presidente Ronald Reagan. Sono gli anni in cui i rapporti con la Russia sono sempre più tesi e la sensazione è che, una terza guerra mondiale, possa scoppiare da un momento all’altro. È in questo contesto che si sviluppano le vicende di The Americans il drama della Fox arrivato alla quarta stagione appena conclusa. Ma dietro questa apparente perfezione cosa nascondono appunto i protagonisti Elizabeth e Phillip Jennings? Continua a leggere

The Night Manager: una gran bella storia di spie

Da stasera su Sky Atlantic HD si potrà vedere The Night Manager, ultima miniserie tv tratta da un bestseller di John Le Carrè. Siamo riusciti a vedere l’anteprima dell’episodio numero uno solo con poche ore di anticipo rispetto alla messa in onda e siamo stati favorevolmente colpiti. La produzione è BBC, realizzata dalla Ink Factory, società dei figli di Le Carrè che sono stati molto attenti all’adattamento contemporaneo visto che il libro omonimo è del 1993. Grandissimo trio di attori: Tom Hiddleston, il Loki fratello malvagio di Thor nei film della Marvel, Hugh Laurie, il Dr. House che qui interpreta un gran villain e Olivia Colman, il sergente Ellie Miller di Broadchurch. Se non bastasse alla regia c’è Susanne Bier, danese e vincitrice dell’Oscar nel 2011 per In un mondo migliore.

Continua a leggere