Category Archives: Senza categoria

03Set/20

Gli enfant prodige dello sceneggiato italiano

 

“I bambini sono l’oro del mondo” scrisse in un verso il poeta tedesco Novalis. Certo sono anche l’oro della televisione a volte. Non parliamo di quello è che il genere delle “televisione per ragazzi”, che anche nel nostro paese è stato molto ricco, ma di qualcosa di diverso, dei bambini prodigio. I bambini fanno audience sembra essere la versione dei produttori tv del motivo di Povia che divenne famoso nel 2005. Una frase che ha del vero, visto l’importanza che hanno sempre avuto già nel cinema. Uno dei film più belle e famosi di Charlie Chaplin è Il Monello e non si dimentica il viso del piccolo Enzo Staiola che accompagna il padre alla ricerca della bici rubata nel capolavoro immortale di Vittorio De Sica, Ladri di Biciclette. Senza scomodare la lista di altri capolavori del cinema prima della guerra basterebbe parlare di Mamma ho perso l’aereo con il biondino Maculay Culkin, che ha fatto incassare centinaia di milioni di dollari in biglietti strappati e in merchandising di vario tipo. Bambini che venivano definiti “enfant prodige”, come il De Rossi del libro Cuore di De Amicis e che non sempre hanno mantenuto ciò che ci si aspettava. In alcuni casi si però. Veniamo ai nostri di lidi, a quelli in cui approda Vacanze Seriali, rubrica che sta per tornare nelle sue veste “normale” di percorso, anche se novità non mancheranno, e che ringrazia tutti i suoi lettori. Continue reading

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28Ago/20

C’era una volta…la fantascienza italiana

C’è vita sugli altri pianeti? Si, ma anche lì stanno parecchio attenti agli assembramenti! Esaurita questa tristissima freddura sugli extraterrestri e la prevenzione da Covid – sicuramente i marziani portano la mascherina – veniamo al motivo per cui è stata espressa. Sembra assurdo ma anche in Italia c’è stata la fantascienza, uno dei generi forse più amati e praticati dall’industria audiovisiva mondiali a giudicare dal numero di produzioni e di spettatori. Da E.T. a Matrix, passando per tutti le più variegate e possibili ipotesi di complotto di X-Files, la fantascienza piace. Anche in Italia. E la Rai c’ha provato! Oggi sembra che questo genere sia stato abbandonato, ma forse in qualche cassetto o computer di Viale Mazzini, ma anche delle altre sedi di produzioni tv, c’è una sceneggiatura dove un sacerdote detective parte su una bicicletta spaziale allo scopo di evangelizzare i mondi oltre il sistema solare risolvendo misteri insoluti. Continue reading

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27Ago/20

DIARIO: Più fragile del Crystal

L’uomo è la più infelice e la più fragile fra tutte le creature, e nello stesso tempo la più orgogliosa. (Michel Foucault)

Michel Foucault è uno di quei pensatori che quando lo incontri sui libri non ti lascia indifferente. Non è facile, ma è sicuramente coraggioso. Coraggioso uno che ha indagato la struttura filosofica del potere, delle carceri e della clinica.
Dovunque ci giriamo c’è un’esaltazione della forza.
Immagini dove donne e uomini si esaltano nello sfoggio della forza fisica e dei loro muscoli. Continue reading

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14Ago/20

#14Agosto Covid: Davvero?

I dati delle ultime due settimane segnano un’inversione di tendenza negativa nel rapporto fra il Covid 19 ed il nostro paese. La presidente della regione Calabria Jole Santelli ha firmato un’ordinanza che impone la chiusura di discoteche e sale da ballo fino al 7 Settembre. È la prima, ma forse altre regioni seguiranno il suo esempio. Ho sentito urla e strepiti isterici in merito, così mentre nelle orecchie ascolto So What di Miles Davis mi sono venute in mente un po’ di cose e son tornato ai vecchi foglietti. Davvero la chiusura delle discoteche è una violazione delle libertà fondamentali e dei diritti costituzionali? Continue reading

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08Ago/20

DIARIO: La mia colpa

E’ una parola pesante, vero? Sembra uscire fuori da qualche romanzo stile fine ottocento con le copertine impolverate, oppure richiamare alla memoria abiti accollati, redingote scure e tutto un mondo che ci sembra lontano richiamato solamente dagli sceneggiati di una volta o delle serie tv in costume. Per quelle potete sempre leggere le tante recensioni che ci sono su questo blog. Però, se dico “senso di colpa” ecco che entriamo in territori più recenti, dove la psicologia ha preso il posto dei confessionali, almeno dove è stato possibile, o dove è stato voluto. A me però è un’altra la colpa che interessa, che mi riguarda, quella della malattia. La colpa di essere malati. Continue reading

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