La dittatura della nostalgia

Io ho paura dei nostalgici. Io ho paura di chi fa del sentimento della nostalgia un’ideologia e un programma politico.
Si tratta di una tipica evoluzione del pensiero che avviene andando avanti con gli anni, ma ora vediamo truppe di giovani pronte e armate a favore dell’ideale della nostalgia. Il grande poeta e scrittore portoghese Fernando Pessoa scrisse: Non c’è nostalgia più dolorosa di quella delle cose che non sono mai state!

Continua a leggere

“è tutto storytelling signora mia!”

Digressione

Percezione vs Realtà

Una volta lo storico Eric Hobsbawn prima di morire disse: “I fatti sono più importanti delle teorie.” L’autore de Il Secolo Breve è stato uno degli storici più importanti ed acuti dell’ultimo secolo e non voleva sminuire il ruolo della ragione o della filosofia, quanto piuttosto mettere l’accento su una questione importante: la percezione. Continua a leggere

Succede… – Storytelling di un sopravvissuto

Succede. Succede che un giorno ti alzi dal letto, scambi uno sguardo con un sorriso ammiccante con la tua compagna e vai a fare il caffè. Sei vicino alla macchina del caffè…e poi? E poi succede che ti risvegli qualche mese dopo. O almeno così ti ricordi.
Non è l’inizio di una sceneggiatura o di un romanzo, perché se lo fosse ne deterrei il copyright visto che è la mia vita. Era il febbraio del 2018. Fra qualche mese saranno due anni. Continua a leggere

Dario Brunori: parole e musica

Dario Brunori

 

Recentemente ho avuto la possibilità di intervistare Dario Brunori, meglio noto al pubblico con lo pseudonimo Brunori S.a.S. , nome mutuato dalla ditta dei suoi genitori, se non ricordo male si occupa di legname o di edilizia. Ho letto da qualche parte che sarebbe uno pseudonimo, suo e personale, in realtà si tratta del nome del gruppo, un’ensemble che lui non scorda mai di nominare, con il suo “socio storico” Dario Della Rossa, pianista diplomato al conservatorio, e tutti gli altri. E’ una “piccola impresa”, come la sempre definita lui, eppure c’è qualcosa di forte e profondo nel suo suono e nelle sue parole, una densità che si rivela sempre di più ogni volta che si ascolta, anzi si riascolta, perchè ascoltare la SaS è come chiacchierare con un amico a tarda notte. Continua a leggere

Netflix e Cannes, cinema e tv. Ha ancora senso?

Tilda Swinton - Giancarlo Esposito

Cambiano le regole d’ingaggio a Cannes. Dal 2018. Il concorso del festival della croisette sarà accessibile solamente alle opere pensate per le sala.
La polemica era scoppiata riguardo i titoli di Noah Baumbach e Bong Joon Ho, The Meyerowitz Stories con Dustin Hoffman e Adam Sandler e Okja con Tilda Swinton, due film prodotti da Netflix. Che succede? Continua a leggere