La Serialità Espansa

Digressione

Proust era un neuroscienziato

Nel 2007 John Lehrer diede alle stampe un saggio dal titolo intrigante e provocatorio: Proust era un neuroscienziato. L’autore è un giovane saggista statunitense, nato nel 1981, laureato alla Columbia University di New York, e scrive di psicologia e neuroscienze, occupandosi specialmente dei rapporti tra la scienza e le discipline umanistiche, una branca del sapere che ha sempre interessato anche il sottoscritto. L’autore nel libro mette in relazione le neuroscienze con l’arte e la letteratura e, in una sintesi tra cultura umanistica e cultura scientifica, analizza l’opera e le intuizioni di alcuni artisti, argomentando l’idea che la scienza non è l’unica via possibile per la conoscenza. Nel capitolo su Proust, Lehrer fa riferimento a uno studio del 2002 pubblicato da Rachel Herz, una neuropsicologa della Brown University, secondo cui il gusto e l’olfatto sono in collegamento diretto con l’ippocampo, che svolge un ruolo importante nella memorizzazione, e i due sensi hanno un ruolo importante sia nella formazione dei ricordi che nella loro evocazione. Continua a leggere

Share and Enjoy !

0Shares
0 0 0

Golden Globe 2018: e se poi vincesse Oprah?

elisabeth moss

Anno nuovo, premio nuovo. Così potrei intotalare questo pezzo che racconta alcune parti dell’edizione 2018 dei Golden Globe, il primo premio di ogni anno dello spettacolo. Si tratta di un riconoscimento assegnato dalla stampa estera negli Stati Uniti e insieme agli Oscar e agli Emmy costituisce la triade dei premi più importanti del mondo dello spettacolo americano. Quest’anno c’è stata parecchia carne al fuoco. A cominciare dal look in total black delle donne sul palco, come protesta per la vicenda che delle molestie sessuali (molta ironia su Harvey Weinstein e Kevin Spacey), fino ad arrivare al lungo discorso di Oprah Winfrey, insignita del golden globe alla carriera, che alcuni rumours vedrebbero buona candidata contro l’attuale presidente Trump alle prossime presidenziali. Veniamo ai premi e ai premiati, che sono le cose che più mi interessano. Continua a leggere

Share and Enjoy !

0Shares
0 0 0

La Marvel in tv si divide

Marvel Studios è la parte che si occupa delle produzioni audiovisive realizzata dai soggetti della più famosa casa di produzione di fumetti moderna e contemporanea. Nonostante i tentativi degli altri studios sarà difficile che qualcuno nel prossimo futuro possa intaccare questo primato, tanto che alla fine è la stessa Marvel a dividersi e a lavorare con partner diversi per realizzare progetti diversi, con produttori che sappiano dare dei toni più adatti al contenuto. In questo momento è sotto gli occhi di tutti la collaborazione con Netflix e Abc che hanno dato origine a ottimi prodotti come Jessica Jones, Daredevil e pare che non si fermino qui. Infatti è già in preparazione la serie dedicata a Luke Cage. Continua a leggere

Share and Enjoy !

0Shares
0 0 0