Bosch: ancora a segno il detective di Micheal Connelly

Bosch si perde nel suo passato

Harry Bosch è il detective creato dalla penna di Micheal Connelly, uno dei più famosi autori di thriller di questo pianeta, Bosch è un personaggio molto amato dai fan di Connelly e era normale che alla fine fosse Amazon, il più grande rivenditore di liberi del mondo, a produrre questa serie. Siamo arrivati alla terza stagione, l’abbiamo vista e anche questa ci è piaciuta, ma ci aspettiamo molto dalla prossima, che sappiamo ci sarà. Il successo della serie è forte e se ad aprile del 2016 era stata rinnovata per una terza stagione, già ad ottobre era arrivato il rinnovo della quarta. La stagione in cui Harry Bosch dovrà indagare ancora sull’omicidio della madre.

 

Bosch e Jerry EdgarIl cast è sempre lo stesso, con Titus Welliver, attore caratterista che diventa sempre più bravo, ed il suo viso tagliente adatto al noir e sempre più protagonista. Nella serialità l’avevamo visto in Deadwood, ma anche in The Good Wife, presenza che sono andate oltre le 15 puntate per ciascuna stagione. Al suo fianche c’è il detective Jerry Edgar, ben interpretato da Jaimie Hector e il loro rapporto è importante nella trama, perché non è detto che saranno ancora partner in futuro. Inoltre Jerry Edgar viene anche ferito verso la fine ed è costretto dopo l’ospedale a rimanere a casa. Sappiamo delle modalità aggressive di Bosch, viene dalle forze speciali, quindi non ci stupisce che sia coinvolto in processi e udienze, però sappiamo che possiede un reccord per la Omicidi e Rapine di Los Angelese: 33 omicidi risolti in 10 anni. Un record di serietà. Entrambi hanno una loro idea di giustizia e correttezza, ma quella di Edgar è quella che potremmo avere anche noi, mentre Bosch non si preoccupa di infrangere qualche regola, basta che si trovi il colpevole e lo si assicuri alla giustizia.

Bosch oggi vive su una casa che si è fatto costruire apposta coi proventi di un film, ha venduto i diritti sulle memorie di un suo caso importante ad un regista e con quei soldi si è costruito un nido che oggi divide con la figlia, l’adolescente Maddie, che prima viveva a Las Vegas con la madre, che rientrerà nella serie durante la prossima stagione. Ci sono altri due personaggi importanti  nella serie del detective di Micheal Connelly: il primo è il tenente Billets, interpretata da Amy Aquino, capo del dipartimento, con cui ha un rapporto d’amicizia e il capo della polizia Irvin Irving, Lance Reddick, già nel cast di Lost, Fringe e prima ancora d The Wire, la serie considerata uno dei migliori polizieschi di sempre. I due hanno un rapporto conflittuale, ma c’è sempre molto rispetto e non sono rare in cui il capo si espone per il detective.

Avevamo già parlato di Bosch e credo continueremo a farlo perché ci piace. Ci piacciono queste atmosfere notturne, ci piace come viene elaborato la storia e sostenuto da un cast molto azzecato e preciso nelle sue scelte musicali, nella fotografia con una Los Angeles notturna molto affascinante e perché le atmosfere dei libri di Connelly vengono ben restituite. Poi ci piace moltissimo la sigla di apertura, ma tanto. Io lo consiglio, magari se vi capita leggete uno dei libri da cui è tratto.

La serie è in onda Amazon Prime Video, ma si può vedere anche su Premium Crime e sui maggiori siti di streaming online.

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