Monthly Archives: Luglio 2020

31Lug/20

#2Agosto Bologna 40

Come si racconta Bologna? Come si racconta un paese che stava andando in vacanza in un anno caldo, bollenti e non per le temperature mentre alle 10:25 del mattino di 40 anni fa è rimasto ammutolito da un boato? Come? Me lo chiedo perchè quarant’anni non sono uno scherzo e chi ha 20 anni oggi magari vorrà fare qualche domanda. Magari. Cosa gli diciamo? Racconteremo che nel nostro paese c’era in atto una guerra civile non dichiarata? Fra chi? Chi erano le parti del conflitto? Gli possiamo dire che c’era un complotto per serviva per rovesciare la democrazia nel nostro paese? Gli possiamo dire che finalmente dopo i certi esecutori dei NAR, i neofascisti Mambro e Fioravanti, sembra che si stia arrivando ai nomi di Gelli, Ortoloni e soci come mandanti ed organizzatori? Gli possiamo dire che la destra neofascista, pezzi dello Stato stesso ed altri parti della società hanno tramato contro il loro stesso paese? Complicato dirlo e complicato raccontarlo, perché la verità lo è sempre. Però,di sicuro,  i nomi delle vittime, delle tante vittime di Bologna, devono rimanere sempre a mente ed ispirarci. Continue reading

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31Lug/20

#3Agosto Cruyff, Cavallo Pazzo ed il talento

“E dopo la cultura voi parla’ pure de Talento!?!”
Eh si. Visto che è il primo vero post agostano e che gli ultimi post di questo piccolo blog dal cervello modificato sta andando molto oltre le aspettative del suo “scalpellatore cerebrale” mi è venuto in mente un’altra cosa: e il talento? Sappiamo davvero cos’è il talento? Se ne parla sempre tantissimo, non solo per il format dei talent show, ma anche per il mondo aziendale. Siamo pieni di inviti a cliccare ed acquistare qualsiasi magico corso che posso insegnarci come sviluppare il nostro talento in una decina d’ore. Quando leggo quegli annunci mi chiedo sempre: se davvero è così facile perché chi propone quei corsi non lo usa e fa magari qualcosa di diverso? Poi se ne parla sempre come espressione legata al mondo del calcio. Il signore che vedete nella foto è Johan Cruyff, capitano della nazionale olandese ai mondiali del 1974. Considerato fra i migliori giocatori di ogni tempo. Cruyff aveva una così straordinaria che serve sempre in coppia con il talento: la visione. Continue reading

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31Lug/20

#31luglio “Il coraggio di essere Franca” e Anna

Questi giorni sta circolando una nuova particolare iniziativa nei canali social. Molte donne e molte amiche vedo che pubblicano loro foto in bianco e nero con la scritta Challenge Accepted. L’iniziativa ho letto è nata in solidarietà con il movimento femminista turco per denunciare l’aumento della violenza e l’inedia del governo di Erdogan su questo tema. Un tema che vede anche la Polonia fare dei pericolosi passi indietro, visto che sembra intenzionata a recedere dalla convenzione internazionale sui diritti delle donne. Però oggi è il compleanno di una grande attrice del nostro paese, che compie un secolo di vita e che è sempre stata protagonista dell’impegno sia dei diritti delle donne e degli animali. Si tratta proprio della grandissima Franca Valeri, protagonista del cinema e dello spettacolo italiano, che pur non essendo figlia di madre ebrea, ha dichiarato di sentire molto e di essere orgogliosa della propria identità ebraica, rafforzata dalle leggi razziali e dalla persecuzione subita da bambina, e manifestata portando al collo una stella di David proveniente da Israele. Continue reading

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29Lug/20

Quando la RAI non aveva paura di “fare paura”

C’è stato un tempo che la serialità italiana non era solo degnissimi preti, commissari e quant’altro. Un tempo in cui la narrazione percorreva tutti i generi della letteratura senza preoccuparsi di amletici dubbi morale. Due sono i cult che vogliamo ricordare in questo mercoledì, due “sceneggiati” che hanno fermato l’Italia negli anni sessanta ed anche nelle successive riproposizioni: “Il Segno del Comando” e “Belfagor, il fantasma del Louvre”. Continue reading

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28Lug/20

#28luglio “Ma che è ‘sta cultura di cui se parla tanto?”

Il titolo si riferisce ad una domanda nuda e cruda che ho trovato in un discussione su un social. Una domanda nuda e cruda ma meravigliosamente sincera. Siamo sicuri di saperlo. Spesso si confonde anche la cultura con l’intelligenza, sono due cose correlate ma non identiche. Non è detto che chi ha cultura sia intelligente, così come non è detto che chi abbia un titolo di studio sia per forza intelligente! C’è una percezione della cultura come la cosa più noiosa che esista, come qualcosa di impolverato, pesante e assolutamente per nulla divertente. Forse perché si è anche voluto trasmettere un’immagine del genere. Continue reading

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