Bosch e la città delle ossa

Nel 2002 Michael Connelly pubblicò La città della Ossa (City of Bones). Protagonista il detective Hieronimus Harry Bosch – come il pittore – poliziotto del distretto di Hollywood, LAPD. Chi ama il thriller e il poliziesco sa che Bosch è il personaggio migliore dei ricorrenti di Connelly, uno dei migliori scrittori sulla scena del poliziesco mondiale. Amazon ha deciso di fare una serie proprio partendo da questo libro. Operazione riuscita, forse una delle migliori da quando il gigante del commercio online ha deciso di entrare nella produzione audiovisiva. Lo stesso Connelly è produttore esecutivo, inoltre direi quanto meno perfetta la scelta di Titus Welliver nei panni del protagonista. E’ stato un successo? Si, tanto che è stata richiesta già una seconda stagione.

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L’apocalisse zombie è cominciata?

Se fate un giro su Google cercando la parola Krokodil troverete un mare di link che raccontano di questa nuova droga fatta in Russia. Immagini di corpi deturpati, con pelle e carne a brandelli che pende dalle ossa. Si tratta di Desomorfina, molecola sintetizzata nel ventesimo secolo negli Stati Uniti, i cui primi casi di abuso si registrano all’inizio di questo millennio, ma in Siberia. Squarcia la pelle e divora la carne fino a rendere chi la usa come uno zombie. Perché usarla?
Presto andrà in onda la nuova stagione di The Walking Dead e l’Amc ha messo in onda lo spin-off e prequel di questa serie, Fear The Walking Dead. Attualmente ci sono altre serie in circolazione, ma anche la letteratura sta affrontando questo “fantasma dell’immaginario”. Seth Grahame-Smith ha immaginato il libro di Jane Austen, Orgoglio e Pregiudizio in versione zombie, la stessa storia con elementi tipici dell’horror – non temete ne faranno un film.

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Nuovi arrivi, vecchie storie: Doctor Who e Gotham

La Fox il 22 settembre manderà in onda la seconda stagione di Gotham, la serie che parla di Batman quando era un pre-adolescente. Io ho visti i primi episodi della prima stagione  e ne ho parlato malissimo, dicendo che non è un progetto non riuscito, ma addirittura mal concepito. Poi questa estate ho letto che ci sarebbero stati parecchi cambiamenti. Non volendo far arrabbiare il karma delle serie tv ieri ho visto il pilota della seconda stagione. Ci sono dei miglioramenti, non straordinari perché l’interprete del commissario Gordon è sempre quello con la faccia da pesce lesso che faceva O.C., Benjamin McKenzie.

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Mr. Robot, chi ha vinto davvero?

Questa è l’immagine del logo della fsociety, il gruppo hacker di Mr. Robot. Come vedete l’estetica è simile a quella di Guy Fawkes, simbolo di V for Vendetta, la meravigliosa graphic novel di Alan Moore della fine degli anni ’80, da cui poi è stato tratto il film di James McTeigue. Sto correndo troppo? Non avete letto il “fumetto”? Non avete visto il film? Ma almeno questa estate avete visto Mr. Robot o eravate al mare? Potete rimediare a tutto ed avrete l’occasione di vedere questa serie su Mediaset Premium – purtroppo – oppure di trovarla in rete, cosa che consiglio, magari aggiungendo i sottotitoli se non masticate bene l’inglese. Di cosa si parla? Di Hacker. Non solo. Anche Cospirazione e Malattia mentale.

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#Happyish: YaY or Fuck? Cancellato. Allora Fuck!

Ero pronto a giurare amore e fedeltà alla Showtime, a guardare ogni singolo programma, ma alla fine, chissà per quale ragione, che un cervello funzionante non conosce, hanno deciso di non rinnovare Happyish. Chi ha visto questa comedy sa di cosa parla, di un prodotto strepitoso, fortemente contemporaneo, assolutamente divertente. Insomma la Showtime mi ha dato Dexter, Penny Dreadful, Homeland e The Affair. Non le ho amate tutte nella stessa maniera, qui siamo di fronte a qualcosa di nuovo, a cominciare dai titoli di testa, che vedevano non gli attori, ma i protagonisti delle citazioni come Sigmund Freud e Josif Stalin.

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