Motta Visconti: la villetta del wasp

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Non so come sia venuto in mente a quelli de Il Resto del Carlino di fare una prima così, non lo voglio neanche sapere, sembra una strategia di testuale all’insegna del “sempre sul pezzo”. Si rimesta nella cronaca più buia, nei delitti, poi nel gossip e nella cronaca sportiva. Tralasciando Schumacher c’è una cosa riguarda le terribili vicende di Yara Gambirasio e della villa di Motta Visconti che mi gira in testa e ve lo dico subito non riguarda lo svolgimento delle vicende, bensì le analisi giornalistiche. Cosa avrebbero scritto se i presunti assassini fossero stati stranieri, tossici, meridionali, deviati o appartenenti a qualsivoglia categoria attenzionata dalla cronaca? Faccio un esempio. Continua a leggere

Facce da froci

Ebbene si cari amici, pare che, nonostante tutto, siamo ancora qui, a discutere se esistono delle precise connotazioni somatiche per distinguere gli omosessuali dagli eterosessuali. No per favore non iniziate a fare distinzioni sul gender, altrimenti alcuni potrebbero davvero non capire nulla. Come succede ad Alessandro Giglioli, giornalista e blogger che ha scritto un post sull’ultima pubblicità televisiva della findus. Un post confuso, troppo confuso, da chi una certa dimestichezza con la comunicazione la dovrebbe avere. Continua a leggere

Clonate Renzi

clones-opener

Non ci si poteva fermare alle Europee? No, c’erano le amministrative e tutti i conseguenti ballottaggi da fare. Stamattina, quando l’Unità mi è apparsa con il titolo “Il Pd tiene, ferita a Livorno” mi sono chiesto cosa fosse successo. Per fortuna che sui social sono tutti livornesi anche se residenti o in Canada o in Turkmenistan, o nati in altri comuni d’Italia, ma questo non conta, perché oggi ICH BIN LIVORNER!
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